L’isolotto di Eday

The calf of Eday è una poesia di Gary Geddes, poeta canadese, tratta dalla raccolta Skaldance, pubblicata da Supernova, Maggio 2006, Venezia.

Qui ripropongo la mia traduzione, pp. 98-101, ibidem.

L’isolotto di Eday

 

Carrick House, su cui avevo messo

gli occhi, domina l’isola Istmo,

dove teneva corte il padrone con tutti

i suoi allocchi. Il mio feudatario

 

di allora non meritava né soldi né stai,

spremendo i mezzadri con l’affitto,

facendo la bella vita nel grembo di Eday

tronfio come un sacco di miglio. Sfrontato

 

issai ai venti la mia Vendetta,

le vele spiegate, la prua a ponente,

i compagni in ottima forma,

il sapore salato del successo persistente

 

ci faceva concentrare nell’impresa. Mare

aperto, una cappa bassa di nubi. Filammo

veloci vicino alla costa per non essere visti.

Le foche avevano sciolto le fila, nessuno

 

spasso sulle grigie rocce in un simile

clima. La procellaria e il chiurlo

si riparano nelle fessure dell’erta scogliera,

nessun castigo e vetriolo

 

nella loro così dolce lingua straniera.

Vite sprecate a cercare di scavare

la stessa arenaria rossa dove fanno

i nidi. Mentre i pivieri si accoppiano

 

e cantano, fuchi umani intagliano

ancora un’altra cattedrale per il padrone

egoista dell’universo, che vuole passare

l’estate a Kirkwall. Io e i miei

 

compagni spiritati, per questa bestemmia

a Wapping penzolammo ai capestri

mentre la folla sgomitava per una vista

migliore. Collusione tra Dio e i Re

 

porta John Gow ad arenarsi.

Me la cavai fino a Carrick House, ospite

della gattabuia. Un liscio roditore

s’acquatta sulla bottiglia del Madeira

 

migliore, mentre gatti grassi sorvegliano

il piano superiore. Sono stato pieno d’ira

invano. La Vendetta lavora piano,

ma non quando impicca un pirata.

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La poesia rievoca le disavventure del pirata scozzese John Gow (1698-1725). Revenge (Vendetta) è il nome che Gow diede alla sua nave dopo essersi ammutinato. Arenatosi sulla spiaggia vicino all’isolotto di Eday, il pirata e la sua ciurma vennero fatti prigionieri e ospitati a Carrick House, la residenza di James Flea, un vecchio compagno di scuola di Gow. Una volta trasportato a Londra, Gow venne impiccato a Wapping l’11 giugno del 1725. Il processo venne trascritto da Daniel Defoe. La vita del pirata ispirò Sir Walter Scott, che dopo un viaggio alle Orcadi nel 1814, scrisse The Pirate, un romanzo che ha come protagonista Captain Cleveland, pubblicato nel 1821.

Alcune note utili

Carrick House venne costruita nel 1633 per il conte di Carrick, Lord Kinclaven.

La Saint Magnus Cathedral a cui si fa riferimento nel testo si trova a Kirkwall, nelle isole Orcadi, è stata interamente costruita con pietra arenaria proveniente dall’isola di Eday.

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