Bisbigli di seta

Chiudiamo l’anno in bellezza, con il Cantico dei Cantici, nella bella traduzione dal latino di Cesare Angelini, nata come racconta nella prefazione per una scommessa con se stesso: “vedere se ero ancora capace di scrivere in versi, come ai miei vent’anni, che era tornare un po’ giovane.”[1] L’interpretazione canonica è quella di un idillio amoroso, un dialogo tra due sposi, un pastore, il “Diletto” della pastorella dal nome impegnativo, Sulamite. Nella tradizione ebraica viene letto come un’allegoria tra le nozze tra Dio e la nazione ebraica; secondo invece l’esegesi cristiana è un rimando all’unione tra Cristo e la Chiesa. A … Continua a leggere Bisbigli di seta

Buone Feste

EVIDENZA = Ti abbaglia, quando non ti salta agli occhi. (Dizionario dei Luoghi Comuni, Gustave Flaubert) Ultima settimana di questo 2012, che dirvi…se non augurarvi Buon Natale con questo paleo video-documento filmato nell’Italia degli anni ’50. Come ricorda la voce narrante: “se vedrete un’ombra entrare nel comignolo del vostro camino, non fermatala, è il gran vecchio Babbo Natale”…forse… Continua a leggere Buone Feste

Fuoco cammina con me

Ira è breve furor. Francesco Petrarca Inutile negarlo è stato un anno decisamente rognoso, che ringrazio per avermi dato la possibilità di allenarmi a esercitare l’antica arte della pazienza, a volte con scarsi risultati, e attacchi di ira furibondi per episodi spiacevoli (angustie varie e eventuali), spesso per discussioni accese, scatenate da frasi sbagliate nel momento sbagliato. In fondo in questo mondo virtuale dove è facile nascondersi dietro nickname e figurine da cartone animato, litigare è diventato un modo per animare un etere intangibile, i social network si trasformano improvvisamente in campi di battaglia in cui si sfogano malumori funesti, … Continua a leggere Fuoco cammina con me

Il canto della sirena

              Abbassa di più l’orecchio, avvicinalo. Copri l’altro con una mano. Pensa alle conchiglie. Ecco. Adesso puoi sentirmi. Margaret Atwood, La Bottiglia “Il canto della sirena” è una poesia della scrittrice canadese Margaret Atwood (1939 – vivente), tratta da una collana stampata negli anni ’70, Selected Poems, 1964-1975, il mito viene reinterpretato in chiave ironica, la parola alla sirena quindi con beneficio del dubbio… Il canto della sirena   Questo è il canto che tutti Vorrebbero imparare: il canto Che è irresistibile:   Il canto che forza gli uomini A buttarsi in mare a … Continua a leggere Il canto della sirena

Keats e l’umor nero

                I confronti sono odiosi Robert Burton, Anatomia della Malinconia, 1621 Nell’ultimo mese di questo faticoso 2012 sono andata a rileggere alcuni versi di John Keats (1795-1821), il poeta romantico per eccellenza, spesso ricordato per l’ode all’usignolo o usignuolo a seconda delle antologie, omaggiato anche in un saggio di Borges[1], che citando Il mondo come volontà e rappresentazione di Schopenhauer apre uno scorcio illuminante sulla dimensione atemporale: Chiediamoci con sincerità se la rondine di quest’estate è un’altra da quella dell’estate passata e se realmente tra le due il miracolo di trarre qualcosa dal … Continua a leggere Keats e l’umor nero