Buone Feste Happy Holidays

Ci siamo quasi, non mi resta che augurarvi Buone Feste e un Felice Natale…è stato un anno impegnativo, faticoso da ogni punto di vista, intenso ma ricco di emozioni e incontri stimolanti. Ringrazio di cuore Claudia Bonollo, Ian Mathie, Stephen Black, Wanda Romano, Gianpaolo Arena, Raffaele Serra, Alieno De Bootes, Andrea Bettini, Cristina Bove per aver partecipato creativamente alle “interviste possibili” e tutte le persone che sono passate a trovarmi, avatar compresi, il viaggio continua…a presto C. :-* Gli articoli del 2013 sono stati ispirati da: Seneca, amicizia, Emily Dickinson, invidia, David Sylvian, tragedie e prigioni, Silvio Pellico, Tabula Rasa, Victor I. Stoichita, ombra, … Continua a leggere Buone Feste Happy Holidays

O fado

Non vedo l’ora che arrivi Natale, prima di tutto perchĂ© manca poco alla fine del 2013 e poi perchĂ© nei fatidici giorni di festa ci si prepara all’anno che verrĂ , almeno si prova, per aprirsi a nuove esperienze piĂą gratificanti. Le emozioni invece di queste ultime settimane di Dicembre sono intense, a tratti con quella nostalgia tipica del fado, un canto che mi commuove sempre, e che Amália Rodrigues ha descritto con una precisione illuminante: “il fado non è nĂ© allegro, nĂ© triste, è la stanchezza dell’anima forte, l’occhiata di disprezzo del Portogallo a quel Dio a cui ha creduto … Continua a leggere O fado

Captain Beefheart aka Cuore di Bue

              Ho avuto un’esistenza strampalata e disordinata, in buona parte terribile, assolutamente ingrata. Ma credo che sia il modo in cui mi sono trascinato in mezzo alla merda a fare la differenza. Charles Bukowski, Il Capitano è fuori a pranzo Tra tutti i capitani, Achab e la balena bianca, la poesia dedicata a Lincoln di Whitman “O capitano! Mio capitano!”, le avventure del capitano Kirk e la sua Enterprise, a me è sempre piaciuto Captain Beefheart, Cuore di Bue, Don Van Vliet (1941-2010). Grazie ad Alessandro Pizzin che ha organizzato lo scorso week-end a Mestre … Continua a leggere Captain Beefheart aka Cuore di Bue

I tempi del ristagno

Mala tempora currunt. Nemmeno barbarici, confusi e basta: “quanto piĂą l’impero declina, tanto piĂą aumentano le tasse, tanto piĂą si dilata la burocrazia. Le conseguenze sono il ristagno, la ruralizzazione e la crisi culturale.”[1] Nei libri di storia viene così descritta la decadenza dell’impero euroasiatico del V secolo… il periodo delle invasioni di orde di barbari, tra cui il condottiero violento, Attila, re degli Unni, flagello di Dio. L’imperatore Ezio riesce a sconfiggere i Burgundi impiegando truppe mercenarie unne. Attila viene a sua volta sconfitto nel 451-2 d.C. da un esercito romano di Visigoti, guidati da Ezio. Strane alleanze che … Continua a leggere I tempi del ristagno