One book in one tweet #23 Tutti frutti

23-115 Oranges are not the only fruit di Jeannette Winterson Quello che un tempo si definiva romanzo sperimentale, storia di una donna indecisa sul proprio futuro. Sexing the cherry di Jeannette Winterson Le metafore continuano. Riflessioni sul tempo, versione hopi. Nessuna differenza tra presente, passato, e futuro. Non si capisce subito. The White Peacock di D. H. Lawrence La natura umana gemellata con la botanica, conoscerete tutte le variazioni di castagno, complicazioni tra coppie. I segni di nascita secondo i nativi americani di Kenneth Meadows Falco, castoro, cervo, picchio, salmone, orso bruno, corvo, serpente, gufo, oca, lontra, lupo, 12 animali totem … Continua a leggere One book in one tweet #23 Tutti frutti

Illusione e disillusione, ovvero l’arte del ping pong

Charles Osgood nel suo libro La misura del significato ha sottoposto a un’indagine statistica un semplice gioco linguistico, assegnare a due nozioni distinte due aggettivi contrastanti tra loro, “liscio” o “ruvido”, “buono” o “cattivo”, “attivo” o “passivo”, “forte” o “debole”. Il risultato dell’esperimento ha confermato un accordo sorprendente fra le varie risposte, in uno spazio semantico collochiamo un concetto sempre in una matrice strutturata doppia, come accade nelle polarità di Yin e Yang in Cina o nel significato simbolico di luce e tenebre nella tradizione occidentale. Secondo Ernest H. Gombrich gli artisti hanno avuto coscienza delle potenzialità espressive delle forme e del colore prima … Continua a leggere Illusione e disillusione, ovvero l’arte del ping pong

Altri luoghi: La carta e il territorio di Michel Houellebecq

Prima o poi quasi tutti gli scrittori si cimentano in un romanzo in cui il protagonista è un artista, un classico che implode ed esplode in altri territori, è il caso di Jed Martin, fotografo, dagli oggetti ai paesaggi senza soggetti, alle mappe delle guide Michelin, a ritrattista, quadri degnamente presentati già dai titoli Bill Gates e Steve Jobs parlano del futuro dell’informatica, sottotitolato La conversazione di Palo Alto, Damien Hirst e Jeff Koons si spartiscono il mercato dell’arte – mai terminato e finito a brandelli – Il giornalista Jean-Pierre Pernaut anima una riunione redazionale, e una gemma inaspettata, Michel … Continua a leggere Altri luoghi: La carta e il territorio di Michel Houellebecq

La versione di Barbablù

Ovvero il romanzo omonimo di Kurt Vonnegut, altro Barbablù, altra interpretazione. Protagonista un vecchio eccentrico che vive recluso in una casa museo: Rabo Karabekian, americano di origine armena, pittore appartenente alla corrente dell’espressionismo astratto, collezionista d’arte, vedovo, cieco da un occhio. Elemento in comune con il serial killer fiabesco una stanza segreta in cui nessuno può entrare. Cosa nasconde quella stanza lo scoprirete leggendolo, se non l’avete già fatto. La casa è di per sé un enigma, che viene complicato e risolto da un incontro casuale sulla spiaggia: Circe Berman, anni 43, scrittrice, vedova, con le idee chiare su quello che Rabo Karabekian deve fare … Continua a leggere La versione di Barbablù

Dantissimi auguri

750 anni della nascita del sommo vate, celebriamo! Si legge a voce alta, volendo. Non è un canto intero, ma una libera successione di versi scelti da Inferno, Purgatorio e Paradiso. Metodo innegabilmente Random. Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via era smarrita. Lo giorno se n’andava, e l’aere bruno toglieva li animai che sono in terra da le fatiche loro; e io sol uno m’apparecchiava a sostenere la guerra Per me si va ne la città dolente, Per me si va ne l’eterno dolore, Per me si va tra … Continua a leggere Dantissimi auguri