56esima Biennale di Venezia

  Forse questo mondo è l’inferno di un altro pianeta Aldous Huxley Anche quest’anno mi sono ridotta agli ultimi giorni per visitare “Tutti i Futuri del mondo”, curata da Okwui Enwezor in occasione del 120esimo anniversario della prima esposizione veneziana (1895), come sempre divisa in due sezioni, le Corderie all’Arsenale e i Giardini a Sant’Elena. Ora se quelli erano tutti i futuri del mondo, è il caso di risettare il tutto e iniziare daccapo. Alle Corderie si comincia con una foresta di pugnali e le installazioni al neon di Bruce Nauman con parole che trafiggono come spade, e si procede … Continua a leggere 56esima Biennale di Venezia

One book in one tweet #28 Caccia al Tesoro

28-140 Dimmi dove ti fa male e ti dirò perché di Michel Odoul Libro che aiuta a comprendere meglio il linguaggio del corpo, attraverso elementi di psicoenergetica. Chiarissimo. Le 5 ferite e come guarirle di Lise Bourbeau Rifiuto, abbandono, ingiustizia, umiliazione e tradimento. Ce n’è per tutti. I quattro accordi di Don Miguel Ruiz Per chi vuole approfondire la saggezza tolteca: ogni volta che qualcuno parla di voi, parla di se stesso. La psicologia della scrittura di Sante A. Bidoli Non riconoscerete la vostra ma è un buon segno, considerando le spiegazioni. Lo Strano Caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde … Continua a leggere One book in one tweet #28 Caccia al Tesoro

Arrondissements más o menos

Ieri leggevo un articolo su Le Monde Diplomatique sul senso della responsabilità, le variazioni climatiche, le guerre in corso, le armi, le migrazioni, roba seria insomma, nel frattempo tentavo di rinfrescare il mio francese arrugginito da anni. Non sono mai stata un’attivista politica, nelle assemblee assistevo muta alle arringhe degli altri, già dai tempi dell’università, quando in aula magna sbucavano fuori studenti oratori che non avevi mai visto prima, né a lezione, né altrove, che con piglio deciso prendevano la parola, e citavano tutte le leggi da elencare alla stampa che annunciava l’occupazione imminente, mentre il tuo codice civile con copertina plastificata se ne stava … Continua a leggere Arrondissements más o menos

London’s calling #8: Architetture mai realizzate

A house is not a home Da un articolo pubblicato sul Guardian, una mia selezione di progetti mai realizzati: il primo doveva essere la torre più alta di Londra (si nota), il secondo è un edificio torre di Mies van Der Rohe nella City, approvato ma poi bloccato per problemi di concessione, il terzo sembra uscito da un film di fantascienza vintage, è invece di Richard Rogers e doveva essere l’estensione alla National Gallery, bocciato da Prince Charles come un pugno nell’occhio, il quarto è un edificio a spirale di Sir Misha Black per la Royal Festival Hall nella brutalista … Continua a leggere London’s calling #8: Architetture mai realizzate

Elevazioni VI – On the road again

Non come i Rockets, che chissà che fine avranno fatto, alieni francesi che atterravano sul palco da un’astronave fuoco – concerto visto nella piccola Udine secoli fa – dipinti d’argento..poi ogni tanto dicevano che qualcuno era morto per la pittura tossica sul corpo, “ma non lo sapevano che faceva male?” – ci chiedevamo preoccupate, finché non ricomparivano su qualche altro palco, sbucando fuori dal solito uovo metallico con luci laser che invadevano la sala con inutili nuvole di fumo, smog all’ennesima potenza. Non che di questi tempi ce ne sia bisogno, almeno qui in Veneto, Novembre contempla nebbia e umidità alle … Continua a leggere Elevazioni VI – On the road again