Red-letter day

Un lunedì dove finalmente tutto torna in ordine. Persone che pensavo fossero amiche e che si sono rivelate per quello che sono: estranee. Non ci sono più scuse, e non sono nemmeno delusa. Controllo la mail e trovo un messaggio dal passato che mi viene incontro grazie all’affidabile LinkedIn. Ci siamo perse di vista dai tempi dell’università – pieno Olocene – e la ritrovo raggiante in questa fine di Gennaio 2016 nella sua giacca a vento rosso fuoco. Non c’è nessun imbarazzo, per quello che siamo state e tuttora siamo: amiche.               Continua a leggere Red-letter day

Che la forza sia con noi..

Ho passato le feste natalizie con una certa grazia fino al cotechino del primo dell’anno, un tipo di grasso che non si dimentica facilmente. Tra i libri letti in queste ultime settimane, oltre ai post su Faccialibro con i segni favoriti del 2016 (leone, toro, acquario, scorpione), l’oroscopo cinese della scimmia (favorisce la salute), varie e/o eventuali, metto: Il pappagallo di Flaubert di Julian Barnes, uscito nel 1984, ripubblicato da Einaudi nel 2014 nella splendida traduzione di Susanna Basso; Chi ti credi di essere? di Alice Munro, sempre Einaudi (2012), traduzione di Susanna Basso; Alessandro, romanzo dell’utopia di Klaus Mann, Il Melangolo (2005), … Continua a leggere Che la forza sia con noi..