Armageddon a chi?

Stai attento che la tua ansietà di evitare la guerra non ti faccia ottenere un padrone. Demostene Ieri ho provato a seguire con attenzione che cosa Bersani volesse dire al programma di Floris, ma nemmeno la perizia di primo della classe di Floris è riuscita a cavare un ragno dal buco, si continuavano ad aprire parentesi che non si chiudevano mai, e di Bersani anche se ammiro l’arte della metafora astratta, maestro assoluto dell’anacoluto – la frase spezzata che torna su se stessa – è innegabile che sia realmente difficile capire dove voglia andare a parare. Ci ha pensato la Fornero a … Continua a leggere Armageddon a chi?

#Sanremdipity

“Shock the monkey” cantava Peter Gabriel prendendo una schienata pazzesca contro il palco del Festival di Sanremo tre decadi fa, al 67esimo Festival la scimmia è tornata fra noi, sa usare il genitivo sassone, balla con disinvoltura alla faccia del teutonico Sven Otten, e il suo pezzo è già un tormentone. Eh sì anche quest’anno ho seguito fino alla fine la maratona sanremese. “Eh il tempo passa”- ammette Valeria Mazza nella pubblicità della Clinians. Le canzoni che mi piacevano di più sono state eliminate – ma questo è un classico del Festival – giovani, meno giovani ed esordienti sono stati stroncati dal televoto e dalla giuria demoscopica che nessuno … Continua a leggere #Sanremdipity