L’Epifania del Fuoco

È arrivato il momento di affrontare la lettura della trilogia incompiuta del Melograno di Gabriele D’Annunzio. La prefazione coltissima nell’edizione Oscar Mondadori è a cura di Anco Marzio Mutterle, che in tempi lontani è stato mio professore di Letteratura Italiana a Ca’ Foscari. La stesura del romanzo è stata sofferta, la variazione del titolo già dice molto. Leggendo la fitta corrispondenza con gli editori, prima si doveva chiamare La Sublime Avventura, poi La Grazia per approdare al titolo finale Il Fuoco (1897), il fuoco di una passione che lascerà il segno. D’Annunzio si fa trascinare così tanto dalla forza dirompente … Continua a leggere L’Epifania del Fuoco

Il cuore delle cose

Mi sono messa a rileggere un ormai “classico” giapponese. Il titolo si riferisce al capolavoro del maestro Natsume Soseki, il romanzo che svelò la letteratura giapponese al resto del mondo. Pubblicato per la prima volta nel 1913, protagonista dell’opera è il rapporto tra maestro e discepolo, un romanzo nel romanzo. All’inizio la relazione con il maestro parte timidamente, sullo sfondo il paesaggio rassicurante del mare. Il discepolo va a trovare il maestro nella località balneare di Kamakura. Poi prosegue a Tokyo, ma la frequentazione ha bisogno di molta dedizione e costanza, il maestro non sembra lasciarsi andare a rivelare troppo … Continua a leggere Il cuore delle cose

Sant’Antonio Abate | 17 Gennaio |

Sant’Antonio Abate | 17 Gennaio | 12 Gennaio 251 d.C. (Egitto) – 17 Gennaio 356 d.C. (Egitto) La notte in cui anche gli animali parlano… Sant’Antonio Abate ereditò una notevole fortuna dai genitori, alla loro morte, lasciò tutte le sue ricchezze ai poveri e si ritirò nel deserto. Tentato spesso da strane voci – Satana in persona – fu il fondatore del monachesimo cristiano, il primo abate, abbas, padre. Secondo l’iconografia classica, viene spesso ritratto accompagnato da una croce a T (Tau, simbolo di resurrezione), un bastone, una campanella, un libro, ai suoi piedi un maiale – si riteneva che … Continua a leggere Sant’Antonio Abate | 17 Gennaio |

Dodicesima notte o quel che volete

Anche l’ultimo brandello di festa è agli sgoccioli, certi argomenti mi hanno talmente stufato che non ho nemmeno voglia di discuterne. In attesa del mitico pignarûl, che qui sulla Riviera del Brenta sarà fra una settimana, ho avuto la brillante idea di leggere Il Doge di Palazzeschi (prima edizione del 1967, poi ripubblicato da SE edizioni). Partire da Ongaro non è stata la mossa migliore, sempre Venezia sullo sfondo, questa volta un divertissement, che ogni volta che lo scrivono, già uno dovrebbe sapere che il bidone è imminente, la comicità che io non ho colto si trascina per 187 pagine, … Continua a leggere Dodicesima notte o quel che volete

La Taverna del Doge Loredan

Ho scoperto questo libro durante una passeggiata a Dorsoduro, il sestiere dove abitavo ai tempi dell’università. Di fronte alla Chiesa dei Carmini c’è un negozio di vinili e libri usati che ha delle edizioni rare. Parlando con il proprietario su una copia in vetrina de Il Doge di Aldo Palazzeschi ha tirato fuori Ongaro. “Questo è un altro classico, pubblicato negli anni ’80, riuscito con la Piemme, conosci? Lui è un giornalista veneziano, è un romanzo ma riconoscerai molti luoghi di Venezia.” Comprato all’istante, insieme al libro di Palazzeschi. Ora non rivelerò molto del libro perché quello che è stato … Continua a leggere La Taverna del Doge Loredan