La lunga attesa dell’Angelo

Per chi non l’avesse ancora letto, si tratta della storia di Jacopo Robusti, Tintoretto, in forma di romanzo di Melania G. Mazzucco. Pubblicato per la prima volta nel 2008, a gennaio 2019 è ormai giunto alla sua diciannovesima edizione. Si parte dagli ultimi giorni del pittore veneziano per ripercorrere a ritroso in un flusso di coscienza febbricitante la vita oltre le tele. Era da tanto tempo che non leggevo un libro così ben scritto e strutturato. Ho capito molte cose, anche l’importanza del figlio Domenico, liquidato nei libri di storia dell’arte in poche righe come un pittore minore che non … Continua a leggere La lunga attesa dell’Angelo

Per chi suona la campana

Non ricordavo che il libro di Ernest Hemingway si aprisse con una citazione del poeta metafisico John Donne (1573-1651) che riporto qui così la leggete anche voi, nella traduzione antica di Maria Napolitano Martone: Nessun uomo è un’Isola, intero in se stesso. Ogni uomo è un pezzo del Continente, una parte della Terra. Se una Zolla viene portata dall’onda del Mare, l’Europa ne viene diminuita, come se un Promontorio fosse stato al suo posto, o una Magione amica, o la tua stessa casa. Ogni morte di uomo mi diminuisce, perché io partecipo dell’umanità. E così non mandare mai a chiedere … Continua a leggere Per chi suona la campana