About Branoalcollo: CB da CB

Leggio…

Non so cosa sia più scoraggiante, la letteratura o i polli.

Elwyn Brooks White

Benvenuti nella mia casa virtuale, un non-luogo che assorbe volentieri gran parte del mio tempo libero.

Branoalcollo, oltre a essere l’anagramma del mio nome e cognome, è un blog letterario nato una domenica di fine agosto del 2010, strutturato prevalentemente come rivisitazione di classici della narrativa e della poesia con lo scopo di condividere le cose che studio e leggo, faccio del mio meglio.

Mi sono specializzata in traduzione letteraria dall’inglese dopo un Master biennale all’Università di Ca’ Foscari a Venezia. Tutti i testi presenti nel blog sono mie traduzioni.

Il blog raccoglie una miscellanea di scritti, divisi in varie categorie: stralci dei miei nuovi lavori, traduzioni, riflessioni, considerazioni sparse. Nel Dicembre 2010 ho pubblicato due auto-fiction – autobiografia romanzata o romanzo autobiografico se preferite – su Smashwords (per chi fosse interessato a leggere e accedere al download degli e-book, qui il link).

Nel 2013 ho iniziato a collaborare con Cartaresistente, scrivendo dieci articoli su Venezia – le illustrazioni sono di Davide Lorenzon – (per leggerli basta cliccare sulla colonna delle categorie Città Raccontate, qui a destra).

Il 19 Giugno 2013 ho inaugurato una nuova serie, “Le Interviste Possibili”, spazio creativo riservato al talento delle persone che intervisto (in ordine di pubblicazione sempre nella sezione delle categorie), pubblicate non a caso il mercoledì..(Wednesday giorno di Wodan = Odino il vagabondo).

Luoghi-non-luoghi-superluoghi sono esplorazioni ispirate al viaggio, visualmente interpretate dall’artista e architetto Claudia Bonollo.

One book in one tweet sono micro-recensioni in 140 caratteri, cortesia di Twitter.

Il Ritorno dei Classici sono puntate dedicate alla rilettura di romanzi, che sono diventati classici nel corso del tempo, samples narrativi che si chiudono quasi sempre con rimandi musicali, attraversamenti tra passato e presente.

“I grandi classici, sono sempre degli scrittori “radicali”, nel senso più proprio del termine, in quanto, appunto, “vanno alla radice delle cose”, esplorano, sommuovono le profondità dell’essere, come un aratro che rovescia le zolle e ne mostra il lato a lungo nascosto. Rappresentare l’essere significa necessariamente tornare verso le origini, rimontare all’indietro o scendere in profondità al di là della civilizzazione. In ogni grande classico l’elemento barbarico, primitivo, è almeno altrettanto forte di quello che esprime la civiltà e la cultura. Dioniso sta dietro ad Apollo, ed è da lui che viene la forza primigenia del grande autore: prima di prender forma, prima di assumere l’involucro armonico che più facilmente scorgiamo, c’è uno sconvolgimento tellurico che cambia la forma del territorio e inonda di lava gli ordinati assetti dei letterati comuni, dei prosecutori, dei continuatori e degli esegeti. Chi vede solo Apollo, vede solo una metà del classico, e non sempre quella più significativa. In conclusione, niente è meno imitabile del processo attraverso il quale il grande classico arriva a costruire la sua opera. Secondo la nostra ottica, infatti, grande classico è l’artista che, per costruire un ordine, deve necessariamente spazzarne via molti altri. Di conseguenza, ciò che lui fa è talmente specifico e peculiare da non poter essere mai veramente ripetuto.” Alberto Asor Rosa

In ordine di apparizione: Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister di W. Goethe (1), Doctor Faustus di Thomas Mann (2), Viaggio sentimentale di Laurence Sterne (3), The Tenant of Wildfell Hall di Anne Brontë, aka Acton Bell (4), I Viaggi di Gulliver, di Jonathan Swift (5)..

Scrivo recensioni per autori indipendenti grazie al self-publishing o pubblicati, per me pari sono.

CV di CB

Space is the Place

Nata a Udine-Udine. Studi classici con incursioni nella danza e recitazione (Palio di Udine), velocista nella staffetta 4x100metri. Nel 1986 frequento un corso di formazione professionale nella disciplina della danza tenuto da Lindsay Kemp all’Isola di San Giorgio, Fondazione Cini a Venezia, mi trasferisco a Venezia e mi iscrivo a Lingue e Letterature Straniere all’Università di Ca’ Foscari. Il primo anno mi diplomo in recitazione grazie all’infallibile metodo Stanislawskij. Saggio finale: ruolo di Emily ne La Piccola Città di Thornton Wilder. Punto e a capo.

Dublino

Nel ’91-92 vinco una borsa di studio ERASMUS all’University College di Dublino. Corso di gaelico per principianti – imparo solo a ordinare due pinte al pub – visito le isole Aran, leggo e studio e passo gli esami finali in filosofia, letteratura e lingua italiana e inglese.

Venezia

In Italia mi laureo con una tesi sui giochi psicologici nel teatro elisabettiano (Games in Elizabethan Drama, 107/110), relatore Giorgio Miglior.

P.A. di Sonia Balassanian, gallerista e artista, curatrice del Padiglione Armeno alla XLVI Biennale di Arte di Venezia (ho tradotto il catalogo degli artisti armeni presenti a Palazzo Zenobio, versione inglese-italiana). Nuovo paragrafo punto.

Londra (1995-2002)

Nel 1995 mi trasferisco a Londra. Si rinizia daccapo: commessa, educatrice, aiuto-chef per banchetti allestiti per manager antipatici, assistente alle vendite per Crime in Store, una delle due uniche librerie londinesi specializzate in thrillers e crimini vari – ora estinta.

Nel 1998 approdo alla Dorling Kindersley, prolifica casa editrice di “coffee-table books”, eleganti edizioni da esibire in salotto. Mi occupo della gestione dell’ufficio di produzione, nel 2001 passo alla Penguin, Sezione Ragazzi. Comincio a interessarmi alla traduzione letteraria, seguendo un corso di studi alla University of Westminster.

Venezia 

Nel 2002 ritorno a Venezia dove mi specializzo in traduzione letteraria dall’inglese. Frequento a Milano il I modulo del corso “Il traduttore editoriale e la traduzione per l’editoria” a cura di Isabella Blum, patrocinato dall’AITI.

Supero a pieni voti il test di ammissione al Master biennale in traduzione letteraria dall’inglese organizzato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 2003 frequento il laboratorio sul doppiaggio cinematografico Le Carte in Tavola organizzato dalla Fondazione Cini e l’Università di Lettere di Ca’ Foscari. Mi diplomo in traduzione letteraria nel 2004.

Traduzioni & Seminari

Ho tradotto le biografie di Robert Browning e Katharine de Kay Bronson scritte da Rosella Mamoli Zorzi per la mostra “Gondola Days”, inaugurata nell’Ottobre del 2004 alla Biblioteca Marciana di Venezia in collaborazione con l’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, alcuni jingle televisivi, brevi racconti e poesie di autori canadesi*, moltissimi testi di architettura, nella maggior parte dei casi saggi per professori universitari dello IUAV, corrispondenze per il dottorato internazionale Villard d’Honnecourt, partecipazioni a concorsi, corsi monografici, e un trattato di architettura strutturale per grandi coperture.

Nel 2004 partecipo al seminario estivo del BCLT (British Centre for Literary Translation), University of East Anglia di Norwich, tenuto da Rossella Bernascone, e al workshop di traduzione poetica a cura di George Szirtes. Nel 2005 frequento la II edizione del seminario di Mrs Carter – My old friend, Mrs Carter, could make a pudding as well as translate Epictetus – sulla revisione in traduzione tenuto da Rossella Bernascone e Susanna Basso. Partecipo al workshop di traduzione letteraria organizzato da Dori Agrosì (Nota del Traduttore) nelle sede dell’Università di Mantova in seno agli eventi del Festivaletteratura con la traduttrice Maria Baiocchi, esercitazione tratta da A Fan’s notes di Frederick Exley (Appunti di un Tifoso, Alet Edizioni). Partecipo alle III giornate della traduzione letteraria all’Università di Urbino, “Carlo Bo”. Punto e a capo.

Nel 2007 mi diplomo in teoria e pratica dei giochi americani da tavolo, Roulette, Black Jack e Stud Poker, vengo contattata per un lavoro stagionale come croupier in Grecia, accetto. A change is as good as a rest.

Stanca di sentirmi dire che “tradurre è tradire”, mi sono messa a scrivere in prima persona.

Progetti

Attualmente mi sto occupando insieme a mia sorella architetto di due progetti di ristrutturazione edilizia sulla Riviera del Brenta. “Sei loft tra tradizione e avanguardia” è stato pubblicato dalla Mancosu Editore nel 2011 nella collana Architetti italiani in Spagna oggi a cura di Graziella Trovato, insieme ad altri due progetti dello Studio Bonollo, selezionato dall’Associazione italiana di architettura e critica (AIAC) con altri diciotto studi di architetti italiani che si sono distinti all’estero. La storia della riqualificazione della ex-distilleria Bonollo è stata illustrata nel settembre del 2011 in una conferenza tenuta all’Ecomuseo della Riviera del Brenta, all’interno della rassegna “Schegge di archeologia industriale”.

Ho partecipato alle notti creative sul colore, seminari interdisciplinari organizzati dall’Atelier Meta-morphic, un’associazione culturale fondata a Madrid di respiro internazionale. Finora ho presentato quattro interventi, rispettivamente sul rosso, arancione, giallo e verde. La mia playlist sul giallo, dodici possibili declinazioni del colore giallo in musica dagli anni cinquanta al nuovo millennio, è stata trasmessa nel programma radiofonico “En un segundo” su Onda Latina a Madrid. Parte del progetto – conversazioni intorno al verde e “Metamorphosis”, una performance di Claudia Bonollo e Andrea Buchner – è stato pubblicato in anteprima nella webzine PresS/Tletter, a cura di Luigi Prestinenza Puglisi e Roberta Melasecca, maggio 2014. A Luglio 2014, sempre grazie alle iniziative culturali dell’Atelier Meta-morphic un saggio sul verde miraggio, dedicato ai cuori che non si ingannano.

Nel Dicembre 2014 vengo invitata a far parte del progetto SPOKEN, ideato a Singapore da Stephen Black e Eugene Soh: 20 artisti e 20 scrittori fluttuanti in una galleria virtuale multimediale. Ogni intervento è abbinato a un artista diverso, il mio è pubblicato insieme a una poesia del poeta e sceneggiatore islandese Sjón

Nel 2015 ho superato l’esame di abilitazione per accompagnatore turistico (italiano e inglese); da giugno 2015 sono iscritta nell’albo degli Accompagnatori Turistici della Provincia di Venezia. Ulteriori informazioni su Venezia e dintorni le trovate qui.

A Marzo 2017 ho superato l’esame di abilitazione per guida turistica nazionale (italiano e inglese).

Il viaggio continua…

§

*Traduzione in stile “impersonale”, dove il genere neutro non esiste, del racconto di speleologia subacquea “Nella Grotta di Marble” della canadese Elise Levine, in cui il protagonista è un androgino, contenuto nella raccolta Fare impazzire gli uomini pubblicata dalla casa editrice veneziana Supernova (2006).

3 pensieri su “About Branoalcollo: CB da CB

  1. Pingback: Christmas begins | Branoalcollo's Blog

  2. Pingback: Books and music by SPOKEN artists and writers | blacksteps

  3. Pingback: Pausa estiva | Branoalcollo's Blog

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