Instant-scripts #3 Oltre il naif

La prossima mostra che mi piacerebbe andare a vedere – uso il condizionale perché con tutti questi DPCM si può programmare ben poco – è la mostra a Ferrara, dedicata ad Antonio Ligabue (1899-1965), una vita d’artista, con i suoi autoritratti di animali e le sue sculture. Ricordo ancora lo sceneggiato di Salvatore Nocita con Flavio Bucci e il suo sguardo perso nelle nebbie di Gualtieri, quando scortato da due gendarmi viene portato a “casa” del padre adottivo. A vedere scorrere il paesaggio piatto con i casolari spogli, che ritorna immutato nel tempo ogni volta che si fissa fuori dal … Continua a leggere Instant-scripts #3 Oltre il naif

Instant-scripts #1 Guido io o guidi tu?

Ieri mettendo a posto alcune foto di viaggio e di lavoro, spiccava la statua di Savonarola a Ferrara, le mani al cielo e l’iscrizione che era tutto un programma: In tempi corrotti e servili dei vizi e dei tiranni flagellatore A onor di cronaca la statua di Stefano Galletti è del 1875, le invettive invece lo portano al rogo il 23 maggio del 1497, prima scomunicato da Papa Alessandro Vi, poi impiccato e arso. Nato a Ferrara nel 1452, entra nell’ordine domenicano nel 1475 – ordine che lotta contro l’eresia, “i cani del Signore” – , si trasferisce a Firenze … Continua a leggere Instant-scripts #1 Guido io o guidi tu?

Instant-scripts #Zero

Chi scrive di Mediterraneo o ci naviga ha delle ragioni personali per farlo Predrag Matvejevic La prima legge dell’ecologia: ogni cosa è connessa con qualsiasi altra Aiutami a far luce, poiché tutto è confuso – e non c’è ordine, in questo tumulto. Le cose fondamentali paiono adesso irrilevanti, quelle irrilevanti decisive. I miei ricordi sono in disordine, perché la memoria opera, come ho operato io. La memoria scalpita, crepita e incessantemente rettifica, e inventa, e migliora, e adesso non so più cosa davvero ho fatto, che cosa mi fu detto e cosa taciuto, che cosa è stato e cosa non … Continua a leggere Instant-scripts #Zero

Venezia #11: FAQ

Quando si assiste a una conferenza il dibattito può essere il colpo di grazia finale. E di regola o piomba il silenzio assoluto – tutti improvvisamente con la testa china che fanno finta di cercare qualcosa e rispondono ai fischi dei telefonini – o sei travolto da una marea di cuoricini per i più tecnologici, o dalle domande che sono un monologo di chi ti vuole far capire che ti ha ascoltato e ti ripete quello che hai detto in un discorso talmente lungo che ti dimentichi che domanda ti era stata fatta e rispondi a seconda dei casi, sì … Continua a leggere Venezia #11: FAQ

Giornata mondiale del libro

If we shadows have offended, Think but this and all is mended. That you have but slumbered here, While these visions did appear. Dov’è diretto lei, signore? – gli chiese. Io vado a un paese qui vicino di dove son nativo; e lei? Io – rispose il cavaliere – vo a Granata, che è la mia patria. L’importante era capire a chi apparteneva lui. Siéntate en silencio, no hagas nada. Viene la primavera, y la hierba cresce sola.* § *[Trad. Siediti in silenzio, non fare nulla. la primavera arriva, e l’erba cresce da sola] Facili facili da indovinare..       Continua a leggere Giornata mondiale del libro

Cartoline trovate nei libri: #1 Equus

Equus di Ludovico De Luigi e Gigi Bon sbuca fuori da pag. 83: He walked on. Where is my hat, by the way? Must have put it back on the peg. Or hanging up on the floor. Funny, I don’t remember that.  Non lo ricordavo nemmeno io. L’autore è facilmente intuibile. La connessione, seppure remota, tra i pittori e l’opera, ha un senso: dal vedutismo allo svedutismo passando per altri porti. Non c’è nessuna ragione di bloccare il traffico.       Continua a leggere Cartoline trovate nei libri: #1 Equus