La Primula Rossa – II puntata

Dopo poche pagine, la traduzione italiana rende la prosa eccessivamente pomposa, a parte un uso spropositato di “perdinci”, “nasini” e diminutivi vari, atterriamo nel pianeta del Riposo del Pescatore, una locanda/taverna, gestita dall’oste Jellyband e dalla figlia/schiava Sally, che non deve dare troppa confidenza ai pescatori locali perché il padre la vorrebbe sposata con qualche riccone di campagna. Qui, nella pulitissima taverna, aggraziata da geranei scarlatti e consolida azzurra, l’allegra brigata tra un boccale di birra e un altro sta aspettando per cena una manciata di nobili aristocratici scampati alla ghigliottina. Per ammazzare il tempo si parla di politica, “i … Continua a leggere La Primula Rossa – II puntata

La Primula Rossa

Mentre le tortore emettono da anni il loro lamentoso tu-tu-tu-tu-tu-tu senza mai stancarsi, riprende la rubrica dedicata ai classici. Tempo di rispolverare la baronessa Emma Orczy – nome completo della scrittrice di origine ungherese Emma Magdalena Rosalia Maria Josefa Barbara detta “Emmuska” Orczy (1865 – 1947) – la famigerata saga della Primula Rossa, che ho amato grazie alla versione cinematografica con Richard E. Grant. Se non l’avete ancora letto, è uscita ultimamente una nuova traduzione in italiano (Fazi), qui invece, faccio riferimento alla versione di Maria Eugenia Morin, pubblicata dalla Newton & Compton ai tempi delle lire, nella serie i libri … Continua a leggere La Primula Rossa

A caccia di chimere

Ma l’uomo, l’uomo orgoglioso, ammantato d’una breve autorità, sommamente ignorante di ciò di cui si crede più sicuro, nella sua essenza fragile, come uno scimmione collerico, compie tali trucchi fantastici, al cospetto dell’alto cielo, che gli angeli piangono. William Shakespeare Don Chisciotte nel cuore della notte mentre tutto il paese russa di gusto, è convinto di essere nei paraggi del Palazzo di Dulcinea, nel Toboso (Provincia di Toledo). Ferma un contadino assonnato che sta andando a lavorare nei campi, che non sa rispondere, Sancio riesce a convincerlo ad aspettarlo in un bosco ai confini della città, andrà lui a cercare … Continua a leggere A caccia di chimere

#Gulliver #IXpuntata (ultima)

Dopo cinque mesi di vita domestica Gulliver è già pronto per un nuovo viaggio, questa volta come Capitano della nave Adventure, partenza da Portsmouth, 7 settembre 1710. Dopo due settimane hanno già perso un membro dell’equipaggio che ha deciso di imbarcarsi in un’altra avventura che finisce male. Alle Barbados Gulliver è costretto ad assumere personale locale, scelta di cui si pentirà amaramente dato che si tratta di bucanieri che lo faranno prigioniero sulla sua stessa nave. Vendono quasi tutto, fanno traffici con altri pirati, molti muoiono durante la traversata fino a che il 10 maggio del 1711 arriva l’agognato cambio di … Continua a leggere #Gulliver #IXpuntata (ultima)

#Gulliver #VIIIpuntata

Gulliver si congeda da Lagado per salpare verso Maldonada, un altrove vicino al Giappone. Se proprio uno volesse trovare un parallelo in dimensioni con qualche città settecentesca, il non-luogo è grande come Portsmouth. Dato che le navi per Luggnagg non saranno pronte se non dopo un mese, gli abitanti lo invitano a visitare Glubbdubdrib, l’isola dei Maghi, piena di frutta, e simile per dimensioni all’isola di Wight – sai cos’è l’isola di Wight è per noi l’isola di chi ha negli occhi blu della gioventù di chi canta hippi hippi pi cantavano i Dik Dik. I nativi si sposano solo tra … Continua a leggere #Gulliver #VIIIpuntata

#Gulliver #VIIpuntata

Continua la descrizione di Laputa, Gulliver vuole condividere con noi un saggio filosofico..prepariamoci, almeno nelle intenzioni. L’isola galleggiante ha forma circolare, con un diametro di circa 4 miglia e mezzo, spessa circa 273 m, con una superficie di 10000 acri (per i pignoli un acro è 4046,86mq). Al centro di Laputa non poteva mancare la grotta dell’Astronomo, illuminata da venti lumi, arredata con astrolabi, telescopi, sestanti e strumenti astronomici. La base di metallo dell’isola è manovrata grazie a un magnete che la fa spostare da un luogo all’altro, non ci si può alzare oltre le quattro miglia semplicemente perché il magnete … Continua a leggere #Gulliver #VIIpuntata

#Gulliver #VIpuntata

Dopo nove mesi di viaggio insieme al Capitano Wilcocks il 3 giugno del 1706 Gulliver ritorna di nuovo a casa, senza aver potuto ricompensare come avrebbe voluto il suo salvatore. Tutto gli sembra piccolissimo, e si comporta come se fosse di nuovo un gigante, si inchina di fronte a tutto, la moglie pensa che abbia perso la ragione, e gli fa promettere che non si allontanerà mai più da casa. Promessa spezzata dopo non appena dieci giorni. Riceve la visita a casa del Capitano Robinson – Mr Robinson – con cui ha già lavorato in passato, che sta per partire per l’Arcipelago … Continua a leggere #Gulliver #VIpuntata

#Gulliver #Vpuntata

Gulliver versione lillipuziano è ormai un valletto di corte, fa compagnia al Re mentre si fa la barba con una scimitarra, raccoglie ciocche di capelli della Regina per farne trecce-ricordo, con altre confeziona una borsa con iniziali in oro come segno di devozione per la balietta. A volte intrattiene gli ospiti suonando la spinetta – versione più piccola di un clavicembalo – con due bastoni che lo aiutano a premere i tasti troppo distanti per la sua portata, uno spettacolo fuori dal comune nel Regno dei Giganti. A volte si lancia in discorsi di geopolitica improvvisata a seconda dell’estro dei suoi … Continua a leggere #Gulliver #Vpuntata

#Gulliver #IVpuntata

Il 20 giugno del 1702 Gulliver parte fiducioso con il Capitano John Nicholas, destinazione Surat. Tutto sembra procedere liscio fino a Capo di Buona Speranza, la nave ha una perdita e si deve fermare per riparazioni necessarie, si rimane lì fino a marzo per poi riprendere la rotta verso il Madagascar, le raffiche di vento si fanno sempre più forti, l’Avventura deve attraversare una tempesta, la terra viene agognata ardentemente. Il 16 giugno del 1703 un mozzo avvista finalmente qualcosa, il Capitano decide di mandare in perlustrazione alcuni uomini in scialuppa e Gulliver si aggrega al gruppo. Il posto è … Continua a leggere #Gulliver #IVpuntata

#Gulliver #IIIpuntata

Gulliver torna a descrivere Lilliput nel suo trattato su usi costumi piante e animali. Come già sottolineato prima tutti gli abitanti non sono più alti di sei pollici (circa 15 cm), gli animali sono piccoli uguali, anche gli alberi e le piante – ma allora come ha fatto a costruirsi uno sgabello nei capitoli precedenti? Vero che ci ha messo tre giorni, ma il mistero si infittisce. C’è però un ma, i Lillupuziani vedono male da lontano, tutti miopi, e bene da vicino. Scrivono in modo insolito, di traverso da un angolo del foglio all’altro. Pensano che la terra sia piatta … Continua a leggere #Gulliver #IIIpuntata