Memories

Oggi, tanto per cambiare sono stata contattata dall’ennesimo profilo farlocco, questa volta su pinterest, e pure con una massima, “la memoria è solo memoria di ciò che è vecchio”, più o meno, vado a braccio…ma che cazzata! Certo per alcune persone meglio non ricordare, sarebbe troppo doloroso vedere tutti gli atti incompiuti, le meschinità di certi gesti, il non ammettere certi errori che poi sono preziose lezioni, e invece ti infliggono la loro presenza-assenza come uno scroccone non invitato che tu hai accompagnato alla porta e che rientra come un ladro dalla finestra, virtuale o reale che sia, il disturbo è uguale. Poi … Continua a leggere Memories

Whodunnit II: altro che Biancaneve

Riconfermo quanto detto in Whodunnit I, non c’entro nulla con Phillip blog, che dopo la pubblicazione del mio post ha pensato bene di cambiare nome, e scegliere il poco elegante Everald Blog, alternandolo a Phillip aka spokexecer, il risultato NON cambia, NON ha nessuna autorizzazione a fregare la mia foto e il mio e-book, per quanto non valgano NULLA. C’è però una differenza rispetto al passato, so chi è stato…poi può pure far passare l’indirizzo dal Portogallo, ma il gesto si commenta da sé. Adios, adios, adios! Continua a leggere Whodunnit II: altro che Biancaneve

Whodunnit

Qualcuno tra i miei lettori, di certo non “amici”, perché queste sono serpi, ha pensato bene di inchiodarmi a un blog che non conosco, in una piattaforma fluttuante alla deriva, gestita da nessuno, con in ordine di apparizione: 1) mia foto fregata 2) un mio e-book rigorosamente versione pirata, scaricabile gratis con virus annessi e una data finta – NON bastavano le versioni che avevo già messo nel mio blog 3) visto che mi piace Re Lear, per non farmi mancare nulla, che poi è anche il titolo greco di Tipota, il mio e-book sul gioco dello Stud Poker – questa è una raffinatezza che … Continua a leggere Whodunnit

Fai di necessità virtù

Cor meum, ubi ego sum quicumque sum Mio cuore, dove io sono chiunque sono (Sant’Agostino, Confessioni, X, 3) Visto che domani è San Girolamo, patrono dei traduttori letterari, il traduttore automatico che è in me mi obbliga ogni anno a ricordarlo. Niente di grave, passa in fretta, “fai di necessità virtù”, e allora se proprio devo, quattro quadri memorabili del Maestro nel suo studio, così ricchi di dettagli che è un piacere guardarli e ri-guardarli. Iniziamo con il dipinto di Colantonio con il leone accudito amorevolmente da San Girolamo, il muso del leone lievemente preoccupato per la spina che gli deve … Continua a leggere Fai di necessità virtù

Quattro anni oggi ✌✒♘✰☟

  Mia profonda fierezza   Ovunque tu sia mi sei accanto. Stringo la tua cintura alla mia vita. Mia profonda fierezza. Ovunque io sia, tu sei vicino a me ti stringo, ti allaccio, mi proteggi dagli sbandamenti dell’anima dalle violenze improvvise e dalle assurdità. Che sollievo tornare al tuo abbraccio.   Yiannis Ritsos  (trad. N. Crocetta)   Quattro anni OGGI, 29 Agosto 2014 Quattro considerazioni in croce dopo circa 300 articoli…ringrazio davvero tutti, tra Linkedin e WordPress siamo quasi arrivati a 1000, per me è una grande soddisfazione! Branoalcollo è stato inizialmente pensato come blog letterario dedicato prevalentemente alla rivisitazione e ri-traduzione di classici della narrativa … Continua a leggere Quattro anni oggi ✌✒♘✰☟

Data

È finita e non c’è più nulla da fare, e questa è già una consolazione, come dicono in Turchia quando tagliano la testa dell’uomo sbagliato. Charles Dickens Inutile dirvi che questa pausa dal blog è stata quanto mai necessaria. In questi quattro anni di vita virtuale, ho incontrato parecchie persone, se devo fare un bilancio – e dopo quattro anni è inevitabile – mi sono capitati parecchi episodi spiacevoli. Volutamente ho scelto di non fare un blog diario, mai avuto un diario da ragazzina, figurarsi ora, ma tento, nei limiti del possibile di cercare degli stimoli in quello che leggo, … Continua a leggere Data

Qui e ieri

L’uomo gioca sempre a partire dal centro della sua vita anche quando si disperde in cento maschere E. Fink   Finalmente sono riuscita a vedere L’anno scorso a Marienbad, considerato il capolavoro incompreso di Alain Resnais, con la sceneggiatura di Alain Robbe-Grillet, vincitore del Leone d’oro a Venezia nel 1961, un film in bianco e nero che non contempla l’ossimoro, o si ama o si odia, c’è chi alza gli occhi al cielo e ti augura buona fortuna! Non vado in Francia da anni, e quindi il mio francese è decisamente arrugginito, ma sentire Albertazzi recitare la sequenza di ricordi ordinati come … Continua a leggere Qui e ieri