A metà vita

Prima che mettano l’accesso spid anche per entrare in wordpress, oggi una poesia di Hölderlein, che in questi tempi di pandemia, aiuta sempre, per profondità di pensiero. Mi spiace non essere in grado di leggerlo in lingua originale, il tedesco, lo propongo nella traduzione dal tedesco di un grande studioso, Gianfranco Contini. Di gialle pere il suolo e colmo di rose selvagge pende nel lago, voi cigni del cuore, e il capo di baci ubriaco nell’acqua tuffate ch’è santa e non turba. Ahimè, dove li prendo, ora ch’è inverno, i fiori, e dove del sole la luce, della terra l’ombra? … Continua a leggere A metà vita

One book in one tweet #33 Ritorno a Venezia

33-165 The Politics of Washing, Real Life in Venice, Polly Coles Questo è il classico caso in cui non bisogna fidarsi delle recensioni sul retro di copertina. “Eloquent”. Scrittrice inglese che decide di vivere con la famiglia un anno a Venezia e si scontra con le difficoltà del quotidiano. Oltre l’incanto. Guida sentimentale di Venezia, Diego Valeri Necessario conoscere le lingue, molte citazioni sono in tedesco, senza nessuna traduzione – sarebbe il caso di aggiungerle – però qui davvero si coglie il senso di tutto, l’essenza della città labirintica descritta con rara sensibilità e poesia. I nizioleti raccontano Venezia, Lorenzo … Continua a leggere One book in one tweet #33 Ritorno a Venezia

Buone Feste e Buon Natale a Tutti

Siamo finalmente arrivati alla meritata pausa natalizia, tempo di raccoglimento, di festa, di momenti passati con le persone più care, a me piace. Inutile invece far cambiare idea a chi odia il Natale, però se persino il più accanito detrattore Ebenezer Scrooge si ricrede almeno nel racconto, un filo di speranza resta. Josif Brodskij d’inverno veniva a Venezia a scrivere, complice la nebbia, poche anime in giro, e l’acqua. La situazione è cambiata rispetto al 1989, agli attuali trenta milioni di turisti l’anno, ma Dorsoduro e la Fondamenta degli Incurabili rimangono luoghi poco frequentati fino alla sorpresa finale della vista … Continua a leggere Buone Feste e Buon Natale a Tutti

VENEZIA, Again #1

Si riparte da Venezia, iniziando dal nome. La forma dotta di Venezia riprende il classico Venetia. Altre varianti sono Veniesa, Vegnesia, Vinegia. Il plurale Venezie viene usato fino al XVI-XVII secolo. Venetia e Veneto fanno riferimento agli abitanti: Veneti preromani. In epoca bizantina anche Venetici (Benétikoi). Troppo semplice per una città così complessa? Giulio Lorenzetti, autore di una delle guide storiche sulla città, VENEZIA E IL SUO ESTUARIO, citando una villotta, cerca di trovare una spiegazione più poetica, si dimentica il nome del poeta che viene confinato nell’anonimato, ma a lui si deve il tentativo di trovare un’altra etimologia: VENEZIA vorrebbe dire veni … Continua a leggere VENEZIA, Again #1

Il ramo d’oro

In queste gelide giornate di festa di gennaio ritorno volentieri al mito. C’è una storia straordinaria che mi ha sempre affascinato, il culto degli alberi sacri. Il ramo d’oro allude quindi a un rito antico secondo il quale il sacerdote per ricevere il titolo di re del bosco doveva cogliere il ramo d’oro di un bosco sacro. Impresa non esente da ostacoli come racconta James George Frazer nel volume giallo intenso della Newton Compton (2016). Per entrare nell’atmosfera Frazer parte da un quadro suggestivo di William Turner, le acque del lago di Nemi, specchio di Diana. Anche Turner ha un … Continua a leggere Il ramo d’oro

#Venezia: Archeologia degli Inizi

Lunedì sono stata a Ca’ Dolfin, aula magna splendida di Ca’ Foscari, con affreschi e specchi antichi, per ascoltare una conferenza organizzata dal Dipartimento di Scienze Ambientali, di Informatica e Statistica, con la partecipazione dello Stanford Archeological Center, e dello Stanford Woods Institute for the Environment. Qui mi sono laureata nel 1995, ri-diplomata nel 2004, mai come ora il tema torna a essere vitale. Può l’archeologia salvare Venezia? Si chiedono i relatori del convegno. Grande assente il Sindaco, impegnato con altre incombenze istituzionali. Nel frattempo scienziati, archeologi, studiosi, stimolati da recenti scavi nell’isola di Torcello, hanno dato nuovi impulsi alla … Continua a leggere #Venezia: Archeologia degli Inizi

Orsi e passioni canadesi

[…] non riuscivo a introdurre dei personaggi in una stanza senza descrivere tutti i mobili. Lei mi dice che Hemingway insegnava a non descrivere mai i personaggi. So tutto di quella regola. Ma tiro dritto. Alice Munro Mi dispiace per gli altri candidati, ma il premio Nobel per la letteratura – il chimico e filantropo Nobel ha una storia tristissima, per colpa della sua scoperta esplosiva perse il fratello e il padre rimase gravemente menomato – l’hanno dato alla scrittrice canadese Alice Munro, originaria dell’Ontario, terra di orsi, laghi e volpi… La Munro ora è conosciuta ovunque, grazie alla raccolta … Continua a leggere Orsi e passioni canadesi

Le interviste possibili: IV. Wanda Romano

Il quarto appuntamento dedicato alle interviste possibili ha come protagonista Wanda Romano, diplomata in scenografia all’Accademia di Brera, insegnante di materie artistiche, ha vissuto e lavorato per un lungo periodo a Madrid, scultrice, crea collezioni di gioie con un materiale insolito, il PET, la plastica riciclata, e risultati sorprendenti, sfumature di colori luminosi e cangianti, e una leggerezza e duttilità delicata. Le sue opere sono state esposte in mostre collettive e personali all’estero e in Italia, memorabile la sua installazione con 54 pezzi unici al Museo Plart di Napoli. Prima di tutto, benvenuta nel mio salotto virtuale, cosa ti offro? … Continua a leggere Le interviste possibili: IV. Wanda Romano

Voli pindarici

Stamattina mi sono messa a sfogliare una vecchia antologia di letteratura greca, l’occhio è caduto su Pindaro, noto per i “voli pindarici”, frase fatta che si cita obbligatoriamente ogni volta che viene nominato. Un genio della poesia celebrativa o encomiastica. Della vita di Pindaro, sappiamo ben poco, nato a Tebe intorno al 518 a.C. , di origine aristocratiche, pare che abbia avuto come maestro Apollodoro, ma vaghi sono i resoconti delle sue peregrinazioni, a parte un documentato soggiorno alla corte di tre tiranni in Sicilia, Gelone, Terone e Ierone, in un arco di tempo che copre dieci anni, dal 476 … Continua a leggere Voli pindarici