Instant-scripts #3 Oltre il naif

La prossima mostra che mi piacerebbe andare a vedere – uso il condizionale perché con tutti questi DPCM si può programmare ben poco – è la mostra a Ferrara, dedicata ad Antonio Ligabue (1899-1965), una vita d’artista, con i suoi autoritratti di animali e le sue sculture. Ricordo ancora lo sceneggiato di Salvatore Nocita con Flavio Bucci e il suo sguardo perso nelle nebbie di Gualtieri, quando scortato da due gendarmi viene portato a “casa” del padre adottivo. A vedere scorrere il paesaggio piatto con i casolari spogli, che ritorna immutato nel tempo ogni volta che si fissa fuori dal … Continua a leggere Instant-scripts #3 Oltre il naif

Rosso Veneziano di Guido Sgardoli – Nero Italiano

Giallo ambientato a Venezia nel ‘500, insolito, perché il protagonista è il pittore Giorgione che qui è alla prese con la risoluzione di un caso piuttosto intricato, nello sfondo labirintico di una Venezia lontana nel tempo. Scritto in modo talmente convincente che già dalle prime pagine nessuno mette in dubbio che Zorzo Cigna – sì proprio il pittore Giorgione di Castelfranco (1478) sulla cui vita si sa poco o nulla: Aveva veduto di Giorgione alcune cose di mano di Leonardo, molto fumeggiate e cacciate…terribilmente di scuro [1], morto a Venezia di peste nel 1510 – si trasformi in un vero … Continua a leggere Rosso Veneziano di Guido Sgardoli – Nero Italiano

Parolenuvole racchiuse in wordpress

#Amore #anima #aria #arte #bellezza #bosco #branoalcollo #buio #cartaresistente #cielo #cinema #classici #ClaudiaBonollo #cuore #Dante #estate #film #filosofia #fiori #follia #fortuna #fuga #fuoco #futuro #gioco #Goethe #guerra #haiku #inferno #intervistepossibili #intervisteprobabili #Kubrick #leggenda #leone #lettura #libri #luoghinonluoghisuperluoghi #Londra #luce #magia #malinconia #mare #memoria #mistero #mito #mondo #morte #musica #natura #nostalgia #ombra #paesaggio #passato #passione #paura #pittura #poesia #presente #ricordo #rosa #sapere #scrittura #Shakespeare #sogni #sogno #sole #specchio #stelle #storia #tempo #tragedia #Ulisse #Venezia #verde #viaggio #visione #vita #Vuoto Continua a leggere Parolenuvole racchiuse in wordpress

Cambi di rotta

Breve occhiata ai giornali online: l’Independent che un tempo era un giornale serio ci spiega come fare la pasta in un dito di acqua, e partono gli insulti, Mafia capitale e il business dei migranti, ripartono gli insulti, una marmotta inconsapevole attraversa il circuito del Gran Premio in Canada, un accenno di sorriso, è il compleanno del pittore John Everett Millais, la Saatchi Gallery lo ricorda con uno splendido quadro la veglia di Santa Agnese – che poi è anche il titolo di una poesia di Keats ricordata anche da Julio Cortázar nel saggio A Passeggio con John Keats. Vado a rileggerla. Impegnativa, il sogno nel sogno, rivisitazione … Continua a leggere Cambi di rotta

La versione di Barbablù

Ovvero il romanzo omonimo di Kurt Vonnegut, altro Barbablù, altra interpretazione. Protagonista un vecchio eccentrico che vive recluso in una casa museo: Rabo Karabekian, americano di origine armena, pittore appartenente alla corrente dell’espressionismo astratto, collezionista d’arte, vedovo, cieco da un occhio. Elemento in comune con il serial killer fiabesco una stanza segreta in cui nessuno può entrare. Cosa nasconde quella stanza lo scoprirete leggendolo, se non l’avete già fatto. La casa è di per sé un enigma, che viene complicato e risolto da un incontro casuale sulla spiaggia: Circe Berman, anni 43, scrittrice, vedova, con le idee chiare su quello che Rabo Karabekian deve fare … Continua a leggere La versione di Barbablù

The Tenant of Wildfell Hall: II parte

Riprendo il tomo brontiano, ci vuole un po’ di tempo prima di entrare in modalità vittoriana, ma sono certa che Anne Brontë vi conquisterà, why have cotton when you could have silk? Eravamo rimasti alla visita di Gilbert alla figlia del reverendo. Sono passati due giorni e Mrs Graham esce tra i mortali, va a trovare Rose Markham, portando con sé il bambino, che si chiama Arthur. Ancora una volta stupisce i vicini, perché non ha lasciato il bambino a casa con la domestica? La risposta è semplice, la domestica è vecchia e non riesce a stargli dietro. Per mettere … Continua a leggere The Tenant of Wildfell Hall: II parte

Forme e colori: Cristina Bove

Questa settimana doppia programmazione con due scritti di Cristina Bove, che ho già avuto il piacere di avere come ospite delle interviste possibili, qui nel blog. Si tratta di due pubblicazioni delle Edizioni Smasher, casa editrice siciliana sotto la direzione editoriale di Carmen Fasolo. La prima è una raccolta di poesie, Mi hanno detto di Ofelia, Settembre 2012, la seconda, è un romanzo, Una per Mille, Ottobre 2013, già alla I ristampa, che sarebbe riduttivo chiamare semplicemente autobiografia perché supera i confini di genere e interroga la scrittura stessa, attraversando anni di vita de-costruita e ri-costruita in un collage di … Continua a leggere Forme e colori: Cristina Bove

Distrazioni

Non tutti siamo ossessionati dal baseball o dalla pesca, però tutti siamo ossessionati da noi stessi. Siamo il nostro Hobby preferito. Esperti di noi stessi. 
 Chuck Palahniuk Il baseball è un gioco che non mi ha mai entusiasmato, me l’avranno spiegato decine di volte, e tutte le volte, mi sono fatta distrarre da qualche dettaglio, forse colpa dell’area diamante o degli innings, so solo che non esiste il pareggio ed è già un aspetto curioso delle partite, e poi tutti i film che ci hanno propinato, le amicizie sofferte tra allenatore e giocatori, la retorica del vincitore…per non parlare della … Continua a leggere Distrazioni

Le interviste possibili: IX. Cristina Bove

Oggi sono felice di avere come ospite Cristina Bove, un’artista baciata dalle Muse, si occupa da sempre di poesia, pittura, scultura, orecchio musicale raffinato, è presente in diverse antologie poetiche, ha pubblicato quattro raccolte di poesie, Mi hanno detto di Ofelia (Edizioni Smasher, 2012), Attraversamenti verticali (Il Foglio Letterario, 2009), Il Respiro della Luna (Il Foglio Letterario, 2008), Fiori e Fulmini (Il Foglio Letterario, 2007), solo a leggere i titoli si aprono mondi… Benvenuta nel mio salotto virtuale, dovrei offrirti dell’ambrosia, in alternativa un caffè all’aroma italiano (il mio preferito è Kimbo), un tè, un aperitivo, a te la scelta… … Continua a leggere Le interviste possibili: IX. Cristina Bove

Le interviste possibili: VII. Andrea Bettini

Il settimo appuntamento con le interviste possibili si apre con il mecenate delle anime, Andrea Bettini, ideatore di un progetto narrativo unico nel suo genere. Laureato in economia, esperto di marketing, scrittore, ghost-writer, attore in commedie veneziane, qui direi che si affrontano con disinvoltura e maestria discipline e aree diverse. Benvenuto nel mio salotto virtuale, cosa ti offro? A te la scelta… Guarda qualche settimana fa sono stato a trovare un’amica che sta facendo un corso per “Tea Sommelier” e mi ha introdotto in questo fantastico mondo. Dialogo, ritualità, degustazione e perché no… un viaggio alla scoperta di culture diverse. … Continua a leggere Le interviste possibili: VII. Andrea Bettini