La Chiesa di Auvers e il riflesso di Van Gogh

La stampa di questo quadro di Van Gogh (1890) è stata per anni appesa nel corridoio della mia vecchia casa di Udine. All’epoca mi limitavo a fissare il riflesso sul vetro, mentre tentavo di chiudere la porta che tagliava il corridoio in due, facendo attenzione al filo del telefono, che poi si arricciava in spire contorte che bisognava rigirare nel senso inverso per rimettere la cornetta apposto. Non che avessi quali segreti da nascondere, solo pudore. Quel quadro invece ha un cielo che già dice tutto. In mezzo a un campo, c’è una chiesa deformata, davanti una figura che ci … Continua a leggere La Chiesa di Auvers e il riflesso di Van Gogh

The Tenant of Wildfell Hall (VII e ultima parte)

A questo punto nella narrazione si inserisce la voce narrante di Gilbert Markham, il vicino di casa di Helen Graham. Gilbert traduce i pensieri di Helen, leggendo le lettere che lei scrive al fratello racconta l’intera vicenda all’amico Halford e di conseguenza a noi lettori. Classico stratagemma narrativo in cui rivediamo i suoi sentimenti attraverso gli occhi di lei, una fantasia tipicamente femminile secondo il registro scelto dalla temeraria Acton Bell. La descrizione del paesaggio ancora una volta serve a introdurre qualcosa che sta nascendo in lui, un nuovo inizio riflesso nell’alba – anche se mai nessuno come Pound saprà descrivere meglio l’alba … Continua a leggere The Tenant of Wildfell Hall (VII e ultima parte)

Parolenuvole racchiuse in wordpress

#Amore #anima #aria #arte #bellezza #bosco #branoalcollo #buio #cartaresistente #cielo #cinema #classici #ClaudiaBonollo #cuore #Dante #estate #film #filosofia #fiori #follia #fortuna #fuga #fuoco #futuro #gioco #Goethe #guerra #haiku #inferno #intervistepossibili #intervisteprobabili #Kubrick #leggenda #leone #lettura #libri #luoghinonluoghisuperluoghi #Londra #luce #magia #malinconia #mare #memoria #mistero #mito #mondo #morte #musica #natura #nostalgia #ombra #paesaggio #passato #passione #paura #pittura #poesia #presente #ricordo #rosa #sapere #scrittura #Shakespeare #sogni #sogno #sole #specchio #stelle #storia #tempo #tragedia #Ulisse #Venezia #verde #viaggio #visione #vita #Vuoto Continua a leggere Parolenuvole racchiuse in wordpress

Dantissimi auguri

750 anni della nascita del sommo vate, celebriamo! Si legge a voce alta, volendo. Non è un canto intero, ma una libera successione di versi scelti da Inferno, Purgatorio e Paradiso. Metodo innegabilmente Random. Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via era smarrita. Lo giorno se n’andava, e l’aere bruno toglieva li animai che sono in terra da le fatiche loro; e io sol uno m’apparecchiava a sostenere la guerra Per me si va ne la città dolente, Per me si va ne l’eterno dolore, Per me si va tra … Continua a leggere Dantissimi auguri

Forme e colori: Cristina Bove

Questa settimana doppia programmazione con due scritti di Cristina Bove, che ho già avuto il piacere di avere come ospite delle interviste possibili, qui nel blog. Si tratta di due pubblicazioni delle Edizioni Smasher, casa editrice siciliana sotto la direzione editoriale di Carmen Fasolo. La prima è una raccolta di poesie, Mi hanno detto di Ofelia, Settembre 2012, la seconda, è un romanzo, Una per Mille, Ottobre 2013, già alla I ristampa, che sarebbe riduttivo chiamare semplicemente autobiografia perché supera i confini di genere e interroga la scrittura stessa, attraversando anni di vita de-costruita e ri-costruita in un collage di … Continua a leggere Forme e colori: Cristina Bove

I paradossi dell’anafora

È proprio il caso di dirlo qualche volta è utile ripetere le cose, come ricorda una figura retorica ampiamente utilizzata, l’anafora, dal greco “ripetizione”, da anaphérõ, io ripeto, semplicissima, basta impiegare la stessa parola, o anche più parole, all’inizio di almeno due frasi successive. Esempio colto citato dallo Zingarelli, l’immancabile Dante: s’io meritai di voi mentre ch’io vissi, s’io meritai di voi assai o poco… (Inferno, XXVI, 80-81) Un suo sinonimo è l’epanafora, che suona un po’ come una sua versione paracula, ma è un altro modo per dire la stessa cosa. Sono inevitabili invece le variazioni da un punto … Continua a leggere I paradossi dell’anafora

Le interviste possibili: I. Claudia Bonollo

“Le nove figlie dal grande Zeus generate, Clio e Euterpe e Talia e Melpomene, Tersicore e Erato e Polimnia e Urania, e Calliope, che è la più illustre di tutte.” (Esiodo, Teogonia, incipit, 76-79)* Inauguro questo mercoledì un nuovo appuntamento infrasettimanale: le interviste possibili…un richiamo indiretto nel titolo alle mitiche interviste impossibili interpretate da Carmelo Bene, in cui rivestiva ruoli di personaggi famosi storici del passato in una trasmissione radiofonica degli anni ’70, risposte immaginate raccolte poi nel libro omonimo di Giorgio Manganelli. Qui invece, grazie alla tecnologia che permette di raggiungere mete altrimenti lontane, ho deciso di dare voce … Continua a leggere Le interviste possibili: I. Claudia Bonollo

Back to the Past

              Carissimi, con rinnovata energia eccomi pronta a una sfida novella, l’appuntamento settimanale con qualche riflessione sparsa per allietare questi giorni di pioggia di un Aprile novembrino. La primavera che tarda ad arrivare mi ha fatto rammentare i versi mirabili di Hafez: Oh Rosa, ti ho cercata tra tutte le rose, Ma non ti ho trovata. Ho patito, ho gridato, ho urlato, Girovagato Da una terra a un’altra Nell’immensità. Alla fine ti ho trovata, Quieta, addormentata Nel mio cuore.   Che meraviglia! E che conforto offre la poesia! Recentemente mi sono messa a rileggere … Continua a leggere Back to the Past

Il compleanno di Shakespeare

Oggi si festeggia il talento di un grande genio, secondo le fonti e secondo la mia Bibbia personale, l’insostituibile Manualetto Shakespeariano di Gabriele Baldini, è la data di nascita di William Shakespeare: nato a Stratford-upon-Avon il 23 Aprile del 1564. Ogni volta che lo ricordo, inevitabilmente mi viene in mente un altro genio, Miguel de Cervantes, morto lo stesso giorno in cui è morto Shakespeare, il 23 Aprile del 1616. Un’amica spagnola mi ha fatto una gradita sorpresa, inviandomi via Facebook il sonetto 98, che ha come protagonista proprio il mese di Aprile. Il tema è un classico della poesia amorosa: … Continua a leggere Il compleanno di Shakespeare

Rosa rosae

…“la rosa è amica di Bellezza, e l’usignolo s’accompagna all’Amore, all’uno attribuisci virtù, all’altra mutevolezza. Molte rose sono sbocciate in questo giardino, eppure, nessuno può cogliere in esso una rosa senza provare dolore di spine.” (Hâfez) Oggi un omaggio alle declinazioni della rosa in poesia, probabilmente uno dei fiori più citati in rima. Le famose ottave barocche di Giambattista Marino spesso ricordate come esercizio di stile sulle proprietà della rosa, in realtà rappresentavano un elemento di rottura rispetto al genere eroico del ‘500 che prevedeva il tema guerresco. L’Adone raccoglie venti canti dedicati esclusivamente al tema dell’amore: “…La vera regola … Continua a leggere Rosa rosae