Spazio 2020

Mancano poche ore al “desio” del NUOVO ANNO, ringrazio sentitamente D’Annunzio, Soundcloud, Palazzo Ducale che ho frequentato quest’anno più di chiunque altro, Giacomo Casanova, I Piombi, Silvio Pellico, Ezra Pound e la Giornata Mondiale del Libro, quel gran genio di Leonardo, la Biennale, i Maya, Ernest Hemingway, Peggy Guggenheim, Melania Mazzucco, Jacopo Robusti Tintoretto, le 500 Chicche di Riso di Alessandro Pagani, il Rinoceronte, San Marco, i cieli di Venezia, tutte le persone che sono passate da queste parti, propizia è PERSEVERANZA! Continua a leggere Spazio 2020

Buone Feste e Buon Natale a Tutti

Siamo finalmente arrivati alla meritata pausa natalizia, tempo di raccoglimento, di festa, di momenti passati con le persone più care, a me piace. Inutile invece far cambiare idea a chi odia il Natale, però se persino il più accanito detrattore Ebenezer Scrooge si ricrede almeno nel racconto, un filo di speranza resta. Josif Brodskij d’inverno veniva a Venezia a scrivere, complice la nebbia, poche anime in giro, e l’acqua. La situazione è cambiata rispetto al 1989, agli attuali trenta milioni di turisti l’anno, ma Dorsoduro e la Fondamenta degli Incurabili rimangono luoghi poco frequentati fino alla sorpresa finale della vista … Continua a leggere Buone Feste e Buon Natale a Tutti

Dickens returns: 3. Buone Feste

-12 giorni al Natale, domani è pure Santa Lucia, protettrice della vista, invocata anche da Dante in vari passi della Divina Commedia – Lucia, nimica di ciascun crudele, si mosse…– un 2016 che ha riservato finora parecchie incognite, la Brexit in Gran Bretagna, un presidente come Trump, punti di non ritorno, c’è bisogno di aggiungere altro sull’attuale situazione politica italiana? Io come ogni anno approfitterò della pausa forzata di Natale per ricaricare le pile, grazie per la compagnia insieme a Gustave Flaubert, John Coltrane, Michael Benson, il pianeta Nibiru, Mobius Trip, Giambattista Vico, Flora, San Giorgio degli Schiavoni, Vittore Carpaccio, Le Suffragette, … Continua a leggere Dickens returns: 3. Buone Feste

21 Novembre Madonna della Salute: una giornata speciale a Venezia

Una delle feste più popolari di Venezia, viene allestito un ponte mobile che collega le due rive sul Canal Grande per organizzare un pellegrinaggio ordinato verso la Madonna della Salute, tempio votivo costruito su progetto del Longhena per celebrare la fine della peste a Venezia (1630). Nonostante la folla, sono riuscita ad entrare nella Chiesa: una cerimonia sobria ma commovente, la Madonna luminosa circondata di rose rosa, tutti in devozione assoluta. Ho attraversato il ponte mobile, direzione Piazza San Marco, completando il periplo via Rialto. Avevo già visto il nuovo complesso, opera di Rem Koolhaas, nello shopping centre di lusso Fondaco dei Tedeschi, ex-sede delle … Continua a leggere 21 Novembre Madonna della Salute: una giornata speciale a Venezia

Impara l’arte e mettila su WordPress II: #Accademia

Seconda entrata gratis ai musei, qui l’invito non si poteva rifiutare, le gallerie dell’Accademia, collezione meravigliosa di quadri antichi, pavimenti veneziani, allestimenti di Carlo Scarpa, soffitti-opere d’arte, dipinti moderni pur nella loro collocazione biblica, Madonne dai visi angelici su talari dorati. Molti si facevano le foto davanti ai quadri, Tintoretti invasi da teste di famiglie in prima fila incuranti delle scene rappresentate: miracoli, crocifissioni, banchetti, martirii. Il quadro più gettonato, per ovvi motivi logistici, è stato il leone alato di Cima da Conegliano (1517-18), belva imponente di grandi dimensioni, simbolo di Venezia, con San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista, Maria Maddalena e Girolamo con tableaux vivants di turisti co-protagonisti … Continua a leggere Impara l’arte e mettila su WordPress II: #Accademia

Venezia #8: San Marco notturno

Grazie a una traduzione di qualche anno fa ho scoperto che i quattro cavalli in bronzo dorato sulla facciata della Basilica di San Marco furono un dono fatto a Nerone da Tiridate I, re di Armenia e che poi per varie vicissitudini approdarono qui a Venezia. Per strane associazioni della mente è inevitabile che ogni volta che attraverso Piazza San Marco pensi ai mercanti armeni che lungo Ruga Giuffa commerciavano in pietre preziose, vedo i cavalli e li collego a mucchi di monete d’oro e diamanti che non ho, mentre l’orchestrina del caffè Florian intona melodie rétro a una manciata … Continua a leggere Venezia #8: San Marco notturno

Venezia #1: La Punta della Dogana

Guardando la laguna, lasciandosi la città alle spalle, La Punta della Dogana significativamente si trova al vertice di un triangolo di isola che divide i due principali canali di Venezia, a destra il Canale della Giudecca, a sinistra il Canal Grande. L’edificio è sormontato da una torretta con due Atlanti che reggono una sfera d’oro con un’esile statua, la Fortuna girevole con un segnavento. Passeggiando lungo le Zattere, se si percorre la Fondamenta fino in fondo, la strada finisce qui, ora con due attrazioni in più: il museo di arte contemporanea progettato da Tadao Ando, e la tanto vituperata statua … Continua a leggere Venezia #1: La Punta della Dogana

Cuor di leone

San Girolamo, patrono dei traduttori, a volte è raffigurato in compagnia di un leone. A Venezia, alla Scuola di San Giorgio degli Schiavoni, un intero ciclo di Vittore Carpaccio è dedicato al santo. Nella tela “San Girolamo e il leone nel convento”, il santo ritorna dall’eremitaggio nel deserto con un leone che aveva ammansito togliendogli una spina dalla zampa. L’opera mostra il momento in cui i frati del convento vedono la belva e fuggono terrorizzati prima che il monaco possa raccontare come siano andati i fatti. Ci sono moltissimi altri dipinti legati all’episodio del leone accudito dal santo. Alla National Gallery … Continua a leggere Cuor di leone