Spazio 2020

Mancano poche ore al “desio” del NUOVO ANNO, ringrazio sentitamente D’Annunzio, Soundcloud, Palazzo Ducale che ho frequentato quest’anno più di chiunque altro, Giacomo Casanova, I Piombi, Silvio Pellico, Ezra Pound e la Giornata Mondiale del Libro, quel gran genio di Leonardo, la Biennale, i Maya, Ernest Hemingway, Peggy Guggenheim, Melania Mazzucco, Jacopo Robusti Tintoretto, le 500 Chicche di Riso di Alessandro Pagani, il Rinoceronte, San Marco, i cieli di Venezia, tutte le persone che sono passate da queste parti, propizia è PERSEVERANZA! Continua a leggere Spazio 2020

57esima Biennale d’Arte di Venezia #VivaARTEViva

La vita inizia quando finisce la paura Padiglione Egitto L’edizione di quest’anno, curata da Christine Macel, segna una svolta necessaria, era da tanto tempo che non si assisteva a un progetto artistico corale così ben strutturato. Spazio agli artisti, a voci che sono state ignorate per lungo tempo, a progetti che si interrogavano sul rapporto con l’invisibile e con altre dimensioni in tempi lontani, come se si volesse ristabilire una cronologia di chi ha militato con resilienza senza arrendersi a un cinismo senza speranza, a un nichilismo paralizzante. Divisa come sempre in due parti, per la prima volta omogenee fra … Continua a leggere 57esima Biennale d’Arte di Venezia #VivaARTEViva

Giornata mondiale del libro

If we shadows have offended, Think but this and all is mended. That you have but slumbered here, While these visions did appear. Dov’è diretto lei, signore? – gli chiese. Io vado a un paese qui vicino di dove son nativo; e lei? Io – rispose il cavaliere – vo a Granata, che è la mia patria. L’importante era capire a chi apparteneva lui. Siéntate en silencio, no hagas nada. Viene la primavera, y la hierba cresce sola.* § *[Trad. Siediti in silenzio, non fare nulla. la primavera arriva, e l’erba cresce da sola] Facili facili da indovinare..       Continua a leggere Giornata mondiale del libro

Parolenuvole racchiuse in wordpress

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Luoghi non luoghi superluoghi: La Tempesta del Giorgione

L’amico Faccialibro ha inserito una nuova opzione nella bacheca virtuale, il riciclo del ricordo, se ti fossi dimenticato di quello che hai scritto (?!?), Faccialibro te lo fa rileggere e lo mette in ordine cronologico. L’esercizio ha una sua utilità nella sua totale arbitrarietà, il caso mi ha fatto riscoprire un passato di aforismi, un passaggio obbligato per tutti, le sentenze ad effetto, finora la preferita rimane “il sentimento non è forse un mondo in un pensiero?”, un momento di lucidità di Père Goriot, e i quadri commentati, i classici dell’arte. Così iniziamo questa settimana pasquale con un signor quadro, La Tempesta … Continua a leggere Luoghi non luoghi superluoghi: La Tempesta del Giorgione

One book in one tweet #6

6-30 Is Heathcliff a murderer? (Heathcliff è un assassino?) di John Sutherland Grandi classici letterari messi a soqquadro, il melo in fiore a giugno in Jane Austen, e molto altro, tra il sadico e l’obsoleto. Aspettando i Barbari di J.M. Koetzee Tema della paura e della frontiera, l’altrove non è un alibi convincente, nell’attesa si riscoprono incubi e sogni, non mancano le sorprese. Quer pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda Il volgare a briglie sciolte, l’assassino non si trova, le spiegazioni si disperdono in lingue arrovellate. Le domestiche però… L’Arte del Sogno di Carlos Castaneda Cambio di … Continua a leggere One book in one tweet #6

T. S. Eliot e la Principessa Volupine

Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati Tra-la-la-la-la-la-laire – nil nisi divinum stabile est; caetera fumus – la gondola si fermò, l’antico palazzo era lì, quanto incantevoli il suo grigio e rosa – capre e scimmie, e con un pelo simile! – così la contessa andò avanti finché arrivò in un piccolo parco dove Niobe le offrì in dono un cofanetto e così se ne andò. (1) L’iscrizione sontuosa è tratta da una poesia di T.S. Eliot, pubblicata a Londra nel 1919, “Burbank con un Baedeker – la guida turistica per antonomasia – Bleistein con un sigaro”, ambientata a Venezia. Prima … Continua a leggere T. S. Eliot e la Principessa Volupine

Il raggio verde: Il verde miraggio

  Ai cuori che non si ingannano Ciascuno vede ciò che si porta nel cuore Goethe   Grazie alle iniziative dell’Atelier Meta-morphic e alle notti creative sul colore, eccoci al secondo appuntamento con le nostre esplorazioni intorno al verde, un colore talmente ricco da risultare quasi scoraggiante per la molteplicità di possibili interpretazioni che lo sottendono. Secondo la filosofia indiana, il chakra verde, anahata, significa non colpito, non toccato, richiama il suono emesso dal battito del cuore. È un importante centro energetico dove gli yogi percepiscono appunto il suono – shabda – che avviene senza l’urto di due cose tra loro. È … Continua a leggere Il raggio verde: Il verde miraggio

Qui e ieri

L’uomo gioca sempre a partire dal centro della sua vita anche quando si disperde in cento maschere E. Fink   Finalmente sono riuscita a vedere L’anno scorso a Marienbad, considerato il capolavoro incompreso di Alain Resnais, con la sceneggiatura di Alain Robbe-Grillet, vincitore del Leone d’oro a Venezia nel 1961, un film in bianco e nero che non contempla l’ossimoro, o si ama o si odia, c’è chi alza gli occhi al cielo e ti augura buona fortuna! Non vado in Francia da anni, e quindi il mio francese è decisamente arrugginito, ma sentire Albertazzi recitare la sequenza di ricordi ordinati come … Continua a leggere Qui e ieri

Fantasia canaglia

Abbi pazienza che il mondo è vasto e largo[1]   La citazione è tratta da Flatlandia, un racconto fantastico a più dimensioni, del reverendo Edwin Abbott Abbott, nome con eco, fantastico davvero. Nato a Londra nel 1838, fu rettore della City of London School, fautore della pronuncia classica del latino – pare che adesso sia di nuovo in auge nelle scuole della fredda Albione – di formazione classica, aveva una passione per la chimica, materia che rese obbligatoria per tutti i suoi studenti. Insegnò dal 1865 al 1889 e poi si ritirò a scrivere libri e trattati. Flatlandia sembra quasi … Continua a leggere Fantasia canaglia