Leonardo è qui

In questi giorni a Venezia alle Gallerie dell’Accademia fino al 14 Luglio, è possibile visitare la mostra dedicata a quel genio di Leonardo, l’Uomo Vitruviano circondato da disegni che di norma sono gelosamente custoditi in archivio. Ulteriore ragione per tornare all’Accademia, è la riapertura l’8 Giugno delle sale con il ciclo dei dipinti di Sant’Orsola di Vittore Carpaccio che sono state chiuse per restauro per due anni, oltre ad apprezzare come sempre una delle più belle collezioni di arte veneziana. I disegni esposti nelle sale delle Gallerie spaziano in vari campi: ingegneria meccanica, idraulica, botanica, anatomia, architettura, ottica, fisica. Secondo il … Continua a leggere Leonardo è qui

One book in one tweet #26 Per aspera ad astra

26-130 The Knight of the Burning Pestle (Il Cavaliere dal pestello splendente) di Francis Beaumont Obbligatorio leggere le note, riferimento Cervantes, parodia del cavaliere errante riscritta dal pubblico che diventa attore e regista. Jacques le fataliste di Denis Diderot Dialogo filosofico con digressioni letterarie, inserti amorosi tratti dal Tristram Shandy di Sterne. Tutto accade secondo una ragione, pare. Elettra di Hugo von Hofmansthal Il mito di Sofocle, creato in tre settimane (settembre 1903). Shakespeare e tragedia greca, sogno incupito dall’ansia del risveglio. Lezioni spirituali per giovani samurai di Yukio Mishima “Generalmente s’inizia a dedicarsi all’arte dopo aver vissuto. Ho l’impressione che a me … Continua a leggere One book in one tweet #26 Per aspera ad astra

Le interviste possibili: VIII. Alieno de Boötes

L’ottavo appuntamento con le interviste possibili si sposta nello spazio, sono finalmente riuscita a mettermi in contatto con Alieno de Boötes, direttamente dalla costellazione di Boötes, altrimenti nota come Supervuoto, una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo, nei suoi confini si trova la quarta stella più luminosa del cielo, Arcturus, tra +10° e +60° di declinazione, 13 e 16 ore di ascensione sulla sfera celeste, questo secondo le rotte ufficiali… Il protagonista della nostra puntata colleziona e archivia nella sua libreria tecnologica materiale terrestre e proveniente da altre galassie con amorevole perizia, amante del cinema, musicista e saggista, è un … Continua a leggere Le interviste possibili: VIII. Alieno de Boötes

Il segreto di Merlino

                      A un gatto speciale Edwin Muir (1887-1959) è stato un poeta, giornalista, critico letterario, conosciuto anche per la sua attività di traduttore, il primo ad avere tradotto in inglese l’opera di Franz Kafka, insieme alla moglie Wilhelmina “Willa” Anderson. Originario delle isole Orkney, ha trascorso la prima parte della sua infanzia nella fattoria del padre, insieme ai suoi cinque fratelli, il trasferimento a Glasgow segna l’inizio di un periodo doloroso, la perdita in breve tempo di entrambi i genitori, e di due fratelli, l’impatto con un ambiente urbano austero, … Continua a leggere Il segreto di Merlino

Wallace Stevens e il fantasma del coniglio

              In una delle mie solite peregrinazioni online che mi portano a raggiungere sempre luoghi inaspettati, sono capitata su un titolo curioso, “The Rabbit as king of the ghosts” – il coniglio come re dei fantasmi – una poesia scritta da Wallace Stevens (1879 – 1955) nella primavera del 1937; protagonista un misterioso coniglio nel giardino della casa dello scrittore ad Hartford, nel Connecticut. Leggendo le interpretazioni dei commentatori, il significato della poesia diventava sempre più confuso, si era aperto un vero caso sull’identità del coniglio, il dilemma veniva risolto solo in parte. C’era chi … Continua a leggere Wallace Stevens e il fantasma del coniglio

Orangeness

Breve croni-memoria dedicata alla Notte Creativa sull’arancione organizzata dall’Atelier Meta-Morphic il 21 Gennaio a Madrid.  L’arancione è stato un colore che ha attraversato tutta la mia infanzia. Negli anni settanta andavano di moda oggetti tecnologici che alludessero ad altri mondi, una rivisitazione del futuro che era già un dé-jà vu, suggerita dai telefilm dell’epoca: lampade improbabili con fibre ottiche che vibravano, puff scomodissimi in cui si sprofondava goffamente. Di solito venivano abbinati a dei mobili ordinari, i salotti erano una cattiva imitazione di setting spaziali, era un modo efficace per dominare il fascino dell’ignoto all’interno di un ambiente domestico. Mi … Continua a leggere Orangeness

Le essenze spiritose

Alla bisnonna Assunta e a zio Felice Lungo la Riviera del Brenta in un borgo a ferro di cavallo i miei antenati facevano i distillatori. Non è rimasto nulla dei segreti del mestiere, a parte un paio di vecchi alambicchi rotti, sacchi di etichette e una fitta corrispondenza. Pare che il vecchio capostipite, il mio bisnonno, nato il mio stesso giorno, un secolo prima, fosse un uomo distinto, piuttosto gaudente con il vizio del gioco. Aveva due occhi neri lucidi come due biglie e portava i baffi all’insù. Si era sposato in seconde nozze con la Signora G., una donna … Continua a leggere Le essenze spiritose