La Lista delle Liste #4 #Bloomsday #16Giugno

Oggi è Bloomsday, giornata dedicata a James Joyce e al suo Ulisse, al giorno in cui si svolge il flusso di coscienza di mille pagine, il 16 Giugno 1904, a Dublino. Il giorno in cui la futura moglie Nora Barnacle scopre di essere innamorata di James Joyce, il loro primo incontro. La storia parte dalla Torre di Sandycove, località Dun Laoghaire, a 12 km a sud di Dublino. Stephen Dedalus – nome del protagonista del romanzo di esordio di Joyce, Ritratto dell’artista da giovane, qui ritorna per impersonare la figura di Telemaco, Ulisse è Leopold Bloom, sposato a Molly/Penelope. Nella … Continua a leggere La Lista delle Liste #4 #Bloomsday #16Giugno

L’Aneddoto del Vaso

Mentre carri in maschera stanno per invadere Venezia, qui si studia. Sto leggendo parecchi saggi, alcuni scoraggianti come può essere un mattone di quattrocento pagine con lunghe note in coda al libro. Tra tutti gli articoli scritti, le traduzioni rimangono in pole position –  saluto le professoresse che mi seguono con attenzione da anni, sempre le stesse, e sempre nello stesso ordine, Tempo Divoratore Spunta gli Artigli al Leone di Shakespeare, Scaffolding di Seamus Heaney, a seguire Jenny Joseph – e mi chiedo la poetessa che ama le sorprese si è degnata di mettere il mio nome nella traduzione anziché … Continua a leggere L’Aneddoto del Vaso

Mobbing Dick

Chi prova di più le gioie del sesso, l’uomo o la donna? Quando Era per risolvere la disputa con Zeus lo chiese all’indovino Tiresia – che aveva avuto il privilegio di vivere nel corpo di una donna per sette anni – la risposta fu immediata: la donna. Era gli cavò gli occhi, così giusto per mettere le cose in chiaro. Un atto di supremazia o un gesto di invidia per aver saputo vedere le cose meglio di altri? Del resto le divinità greche non sono mai state immuni da comuni, per quanto spiacevoli, meschinità umane. Che un invidioso ti dia consigli … Continua a leggere Mobbing Dick

Corto Maltese, Venezia e Rimbaud

La ricerca sui classici non è un gesto nostalgico verso un passato che non ritorna né un rintanarsi in un mondo che non esiste più, semplicemente essendomi specializzata in traduzione letteraria sono interessata alla re-interpretazione dei testi, perché a differenza dell’originale, le traduzioni invecchiano. Può sembrare un esercizio zen, per alcuni quasi inutile, io ogni volta imparo sempre qualcosa di nuovo, per me è questo quello che conta, senza nessun’altra pretesa se non quella di condividere le cose che amo. Inauguriamo questo inizio di gennaio con un classico dei fumetti, Corto Maltese, Venezia in assenza, mescolato a Rimbaud con la … Continua a leggere Corto Maltese, Venezia e Rimbaud

One book in one tweet #11 Contrasti

11-55 Gladiators (the bloody truth) di Michael Grant Ai tempi di Domiziano, colpivano duro Achillia e Amazon. Si diceva che il sangue di un gladiatore appena ucciso curasse l’epilessia. Il turbo e il chiaro di Luigi Meneghello Saggio sulla traduzione, il titolo è un rimando dantesco, lo turbo turba, il chiaro gradisce, “la cagione non è superficiale”. Il metodo Mystery di Erin von Markovik Vale per Mystery. Offrire un punch al sidro può avere effetti indesiderati, bisognerebbe colpire in sette ore, qualche bidone si prende. The Taste of Portugal di Edite Veira Imprescindibile. Ricco di ricette gustosissime, i pasteis de nata, … Continua a leggere One book in one tweet #11 Contrasti

Un sonetto dal Portoghese di Elizabeth Barrett Browning

Ieri stavo facendo una ricerca sulle peonie, tra i miei fiori preferiti, le rose senza spine, con cui si fanno parecchie essenze di profumi, ricordate anche nell’Ode alla Malinconia da John Keats, che ho già tradotto qui nel blog. E così sono arrivata a Elizabeth Barrett Browning (1806-1861), la poetessa romantica inglese innamorata dell’Italia, moglie di Robert Browning, che la salvò da un padre opprimente, una giovinezza minata da una malattia gravissima, curata male con il laudano, viene quasi sempre ritratta in pose malinconiche, i capelli acconciati in boccoli infiocchettati, lo sguardo rassegnato che sembra annunciare una fine prematura. Traduttrice … Continua a leggere Un sonetto dal Portoghese di Elizabeth Barrett Browning

Bisbigli di seta

Chiudiamo l’anno in bellezza, con il Cantico dei Cantici, nella bella traduzione dal latino di Cesare Angelini, nata come racconta nella prefazione per una scommessa con se stesso: “vedere se ero ancora capace di scrivere in versi, come ai miei vent’anni, che era tornare un po’ giovane.”[1] L’interpretazione canonica è quella di un idillio amoroso, un dialogo tra due sposi, un pastore, il “Diletto” della pastorella dal nome impegnativo, Sulamite. Nella tradizione ebraica viene letto come un’allegoria tra le nozze tra Dio e la nazione ebraica; secondo invece l’esegesi cristiana è un rimando all’unione tra Cristo e la Chiesa. A … Continua a leggere Bisbigli di seta

E oggi sono 2 anni

OGGI Branoalcollo compie 2 anni Il blog è nato un tardo pomeriggio del 29 Agosto del 2010 nel segno della Vergine, l’anno della Tigre di Metallo secondo l’oroscopo cinese. Da allora ho pubblicato con disciplina prussiana 143 articoli, divisi tra traduzioni di poesie, prevalentemente dall’inglese, saggi, stralci dei miei nuovi e vecchi lavori, progetti e riflessioni varie su temi che mi hanno sempre interessato, primo fra tutti il nostro rapporto con il tempo in campo letterario, filosofico, poetico. Nella classifica degli articoli più letti ho avuto un’ulteriore riconferma, continuano a esserci con mio grande piacere le poesie. Ho sempre trovato noiosa … Continua a leggere E oggi sono 2 anni

Dai tempo al tempo

In un momento di entusiasmo filosofico sono andata a consultare la monografia dei Meridiani Mondadori su Giambattista Vico, un’opera in due volumi, il primo con tutti gli scritti in ordine cronologico, in alcuni casi con testo a fronte in latino, il secondo, a sorpresa, un contenitore di note. In teoria uno dovrebbe leggerli in parallelo, una lettura costantemente interrotta da rimandi e citazioni. Non mi sono persa d’animo e mi sono venute in mente alcune lezioni remote sul “mondo civile fatto dagli uomini”. Vico sottolinea la necessità di reinterpretare gli avvenimenti storici senza cadere nell’errore comune dell’anacronismo storico. Le ricostruzioni … Continua a leggere Dai tempo al tempo