Instant-scripts #1 Guido io o guidi tu?

Ieri mettendo a posto alcune foto di viaggio e di lavoro, spiccava la statua di Savonarola a Ferrara, le mani al cielo e l’iscrizione che era tutto un programma: In tempi corrotti e servili dei vizi e dei tiranni flagellatore A onor di cronaca la statua di Stefano Galletti è del 1875, le invettive invece lo portano al rogo il 23 maggio del 1497, prima scomunicato da Papa Alessandro Vi, poi impiccato e arso. Nato a Ferrara nel 1452, entra nell’ordine domenicano nel 1475 – ordine che lotta contro l’eresia, “i cani del Signore” – , si trasferisce a Firenze … Continua a leggere Instant-scripts #1 Guido io o guidi tu?

Instant-scripts #Zero

Chi scrive di Mediterraneo o ci naviga ha delle ragioni personali per farlo Predrag Matvejevic La prima legge dell’ecologia: ogni cosa è connessa con qualsiasi altra Aiutami a far luce, poiché tutto è confuso – e non c’è ordine, in questo tumulto. Le cose fondamentali paiono adesso irrilevanti, quelle irrilevanti decisive. I miei ricordi sono in disordine, perché la memoria opera, come ho operato io. La memoria scalpita, crepita e incessantemente rettifica, e inventa, e migliora, e adesso non so più cosa davvero ho fatto, che cosa mi fu detto e cosa taciuto, che cosa è stato e cosa non … Continua a leggere Instant-scripts #Zero

La pietra che parla | The stone that speaks

Giorgio Baffo era un nobile veneziano, membro della Quarantia Criminale. Amava comporre versi erotici che declamava durante le feste. Censurato fino all’800. Venne particolarmente apprezzato da Federico Berchet e Guillaume Apollinaire. Amico di Giacomo Casanova, e sostenitore della famiglia Grimani. Tra i vari annedoti si racconta che un giorno la madre di Casanova, l’attrice […] La pietra che parla | The stone that speaks Continua a leggere La pietra che parla | The stone that speaks

Iso-lamento #5

In questi giorni di isolamento forzato – siamo al quinto giorno qui in Veneto – abbiamo modo di tenerci compagnia grazie al web, ci sono tantissime iniziative culturali, musei che continuano a fare formazione a porte chiuse, scrittori che commentano le loro letture preferite. C’è tanto da fare e da imparare in questo periodo così drammatico e difficile per tutti noi. Oggi mi ha particolarmente colpito questo video fatto dal Museo del Prado su un quadro del Tintoretto, La Lavanda dei piedi, inizialmente dipinta per la Chiesa di San Marcuola a Venezia. Questa volta però a commentarlo è il Direttore … Continua a leggere Iso-lamento #5

Rosso Veneziano di Guido Sgardoli – Nero Italiano

Giallo ambientato a Venezia nel ‘500, insolito, perché il protagonista è il pittore Giorgione che qui è alla prese con la risoluzione di un caso piuttosto intricato, nello sfondo labirintico di una Venezia lontana nel tempo. Scritto in modo talmente convincente che già dalle prime pagine nessuno mette in dubbio che Zorzo Cigna – sì proprio il pittore Giorgione di Castelfranco (1478) sulla cui vita si sa poco o nulla: Aveva veduto di Giorgione alcune cose di mano di Leonardo, molto fumeggiate e cacciate…terribilmente di scuro [1], morto a Venezia di peste nel 1510 – si trasformi in un vero … Continua a leggere Rosso Veneziano di Guido Sgardoli – Nero Italiano

L’Isola dei Fucili | Gun Island

Oltre agli inviti di provare le “gioie” di LinkedIn Premium, richiesta che respingo gentilmente al mittente, tra i messaggi che ho ricevuto a inizio anno, c’erano gli inevitabili buoni propositi per il nuovo anno. Anno Nuovo, vita Nuova. Punto e a capo. Punto e altrove. Punt e mes. Punto. Ci pensano le temperature artiche a smorzare gli entusiasmi degli inizi. Un mio contatto ha invece simpaticamente rigirato la domanda, qual è l’aggettivo che useresti per definire il “tuo” 2020? La questione si fa interessante. Lei ha scelto il convincente “thriving“. Il termine raccoglie un ventaglio di possibilità che in italiano … Continua a leggere L’Isola dei Fucili | Gun Island

Spazio 2020

Mancano poche ore al “desio” del NUOVO ANNO, ringrazio sentitamente D’Annunzio, Soundcloud, Palazzo Ducale che ho frequentato quest’anno più di chiunque altro, Giacomo Casanova, I Piombi, Silvio Pellico, Ezra Pound e la Giornata Mondiale del Libro, quel gran genio di Leonardo, la Biennale, i Maya, Ernest Hemingway, Peggy Guggenheim, Melania Mazzucco, Jacopo Robusti Tintoretto, le 500 Chicche di Riso di Alessandro Pagani, il Rinoceronte, San Marco, i cieli di Venezia, tutte le persone che sono passate da queste parti, propizia è PERSEVERANZA! Continua a leggere Spazio 2020

Buone Feste e Buon Natale a Tutti

Siamo finalmente arrivati alla meritata pausa natalizia, tempo di raccoglimento, di festa, di momenti passati con le persone più care, a me piace. Inutile invece far cambiare idea a chi odia il Natale, però se persino il più accanito detrattore Ebenezer Scrooge si ricrede almeno nel racconto, un filo di speranza resta. Josif Brodskij d’inverno veniva a Venezia a scrivere, complice la nebbia, poche anime in giro, e l’acqua. La situazione è cambiata rispetto al 1989, agli attuali trenta milioni di turisti l’anno, ma Dorsoduro e la Fondamenta degli Incurabili rimangono luoghi poco frequentati fino alla sorpresa finale della vista … Continua a leggere Buone Feste e Buon Natale a Tutti

L’Arcano del Rinoceronte di San Marco

Io non trovo affatto assurdo il mio teatro Eugène Ionesco   Il rinoceronte se ne sta racchiuso dentro un medaglione tra la cappella dei Mascoli e la cappella di San Isidoro, dietro la bestia, un albero che dovrebbe rappresentare la Selva e indirettamente richiama la bandiera della Selva – una delle contrade di Siena – e forse un altro modello tipografico del fiammingo Jacobus Typotius del 1601… Hermann Walter tenta di ricostruire una possibile storia sull’iconografia del rinoceronte, presente nel pavimento della Basilica di San Marco, che in questi giorni è purtroppo funestata dall’acqua alta. La raffigurazione dell’animale dovrebbe essere … Continua a leggere L’Arcano del Rinoceronte di San Marco