“Somiglianze”

La rappresentazione di Wivenhoe Park di John Constable è per il pittore inglese trascrizione della natura, argomento su cui era irremovibile. Il parco esiste ancora, la tenuta è stata maneggiata, i rododendri hanno occultato la visione del lago. Ci ha pensato una bambina a mettere le cose in chiaro. Nella sua versione la tenuta rossa spicca in mezzo al dipinto, rubando spazio agli alberi. Le mucche non più pezzate vengono riprodotte solo in numero, tre in tutto, i cigni diventano grandi quanto la barca, passeggiano su un mare d’erba mentre due strane figure sporgono dall’imbarcazione come due scribi egizi. Peccato … Continua a leggere “Somiglianze”

Parolenuvole racchiuse in wordpress

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London’s calling #5: Peckham

Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati Peckham? Hai detto Peckham? Sì, ho detto proprio Peckham, oggi andiamo oltre, oltre a tutto, oltre il Tamigi, a sud-est, direzione Southwark. Intanto qui hanno ambientato una delle sit-com più divertenti, Only Fools and Horses, due fratelli che tirano bidoni, Del Boy Trotter e suo fratello Rodney, in compagnia del nonno, personaggio surreale, che danno ogni tanto ancora in replica. Trotter/David Jason si è poi infilato in un’altra serie, serissima, il soporifero Inspector Frost (L’ispettore Gelo in A Touch of Frost), ma io ogni volta che lo vedo, scoppio a ridere, perché per me è inchiodato al … Continua a leggere London’s calling #5: Peckham

Fai di necessità virtù

Cor meum, ubi ego sum quicumque sum Mio cuore, dove io sono chiunque sono (Sant’Agostino, Confessioni, X, 3) Visto che domani è San Girolamo, patrono dei traduttori letterari, il traduttore automatico che è in me mi obbliga ogni anno a ricordarlo. Niente di grave, passa in fretta, “fai di necessità virtù”, e allora se proprio devo, quattro quadri memorabili del Maestro nel suo studio, così ricchi di dettagli che è un piacere guardarli e ri-guardarli. Iniziamo con il dipinto di Colantonio con il leone accudito amorevolmente da San Girolamo, il muso del leone lievemente preoccupato per la spina che gli deve … Continua a leggere Fai di necessità virtù

Il raggio verde: Il verde miraggio

  Ai cuori che non si ingannano Ciascuno vede ciò che si porta nel cuore Goethe   Grazie alle iniziative dell’Atelier Meta-morphic e alle notti creative sul colore, eccoci al secondo appuntamento con le nostre esplorazioni intorno al verde, un colore talmente ricco da risultare quasi scoraggiante per la molteplicità di possibili interpretazioni che lo sottendono. Secondo la filosofia indiana, il chakra verde, anahata, significa non colpito, non toccato, richiama il suono emesso dal battito del cuore. È un importante centro energetico dove gli yogi percepiscono appunto il suono – shabda – che avviene senza l’urto di due cose tra loro. È … Continua a leggere Il raggio verde: Il verde miraggio

Frammenti

A me beato sembra come un dio l’uomo che siede a te dinanzi, ed ode da vicino le tue dolci parole                                                 ed il tuo dolce riso amoroso. E subito nel petto sbigottisce il mio cuore: se io ti vedo solo un istante, subito la mia                                                 voce si spegne. Mi si spezza la lingua, ed una fiamma Sottile mi trascorre per le membra, ed io non vedo nulla più con gli occhi;                                                 romban gli orecchi. Freddo sudor m’inonda, ed un tremore tutta mi prende, e più verde dell’erba io … Continua a leggere Frammenti

LE METAMORFOSI DEL VERDE

Originally posted on CREATIVE INSOMNIA – ATELIER CROMÁTICO:
Estratto di CREATIVE INSOMNIA-GREEN NIGHT Xvarnah, Paesaggio di Gloria XI sec. L’artLe metamorfosi del veRde L’articolo pubblicato fa parte del progetto “METAMORPHOSIS” che verrà presentato in anteprima a Roma nella Galleria INTERNO 14 dell’AIAC (Associazione Italiana Architettura e Critica) il prossimo 16 maggio, alle ore 18:30 La mostra di Claudia Bonollo composta da 2 installazioni multimediali e una performance audiovisuale in diretta in collaborazione con l’architetto e artista Andrea Buchner, affronta il tema della metamorfosi. Le metamorfosi del veRde di Carla e Claudia Bonollo Oggi inauguriamo una nuova rubrica, conversazioni intorno al verde,… Continua a leggere LE METAMORFOSI DEL VERDE

Le interviste possibili: I. Claudia Bonollo

“Le nove figlie dal grande Zeus generate, Clio e Euterpe e Talia e Melpomene, Tersicore e Erato e Polimnia e Urania, e Calliope, che è la più illustre di tutte.” (Esiodo, Teogonia, incipit, 76-79)* Inauguro questo mercoledì un nuovo appuntamento infrasettimanale: le interviste possibili…un richiamo indiretto nel titolo alle mitiche interviste impossibili interpretate da Carmelo Bene, in cui rivestiva ruoli di personaggi famosi storici del passato in una trasmissione radiofonica degli anni ’70, risposte immaginate raccolte poi nel libro omonimo di Giorgio Manganelli. Qui invece, grazie alla tecnologia che permette di raggiungere mete altrimenti lontane, ho deciso di dare voce … Continua a leggere Le interviste possibili: I. Claudia Bonollo

Wallace Stevens e il fantasma del coniglio

              In una delle mie solite peregrinazioni online che mi portano a raggiungere sempre luoghi inaspettati, sono capitata su un titolo curioso, “The Rabbit as king of the ghosts” – il coniglio come re dei fantasmi – una poesia scritta da Wallace Stevens (1879 – 1955) nella primavera del 1937; protagonista un misterioso coniglio nel giardino della casa dello scrittore ad Hartford, nel Connecticut. Leggendo le interpretazioni dei commentatori, il significato della poesia diventava sempre più confuso, si era aperto un vero caso sull’identità del coniglio, il dilemma veniva risolto solo in parte. C’era chi … Continua a leggere Wallace Stevens e il fantasma del coniglio