Gli impostori

7. Ogni volta che tornava a casa per il weekend, la tanto desiderata accoglienza si trasformava in litigio, Giorgio aveva smesso di controbattere, la brutta atmosfera sarebbe durata fino al sabato mattina, ormai era diventato il loro modo di riassettare un equilibrio perso da anni, da quando lui aveva deciso di trasferirsi in un’altra città. La routine dei rimproveri sarebbe stata la stessa: “sei un bugiardo, un egoista, hai una famiglia qui di cui te ne freghi, le tue figlie stanno crescendo e tu neanche te ne accorgi, e a me ci pensi?…” E sempre nello stesso ordine. All’inizio tentava … Continua a leggere Gli impostori

Oltre le fatiche

Fatica d’amore, tristezza tu chiami una vita che dentro, profonda, ha nomi di cieli e giardini. E fosse mia carne che dono di male trasforma. Salvatore Quasimodo Che Eracle fosse un temerario si capisce già dall’inizio nel mito, quando nella culla strangola due serpenti mandati da Era – questa volta Zeus era stato più astuto del solito, quando aveva capito che non avrebbe potuto sedurre Alcmena sotto altre sembianze, aveva direttamente preso l’aspetto del marito Anfitrione, scatenando per l’ennesima volta l’ira di Era. Con il crescere degli anni, la forza di Eracle aumenta, non riuscendo a impararare a suonare la … Continua a leggere Oltre le fatiche

Diamo i numeri?

8.8.2018 Sarà per il caldo, la mattina è iniziata con una discussione sui numeri, che data eh? Si parte dalla somma 16 + 2 + 1 + 8 = 27 quindi 9 e poi non si sa dove va a finire. Nel nostro caso, siamo arrivate a commentare La vita di Pi, il film di Ang Lee, tratto dal bestseller di Yann Martell, lo scrittore canadese che ha vinto il booker prize nel 2002, trasmesso ieri su RAI5, un’autentica manna visto il degrado dei programmi estivi e non solo, è tutta un’operazione nostalgica, ma cosa dobbiamo recuperare di un passato … Continua a leggere Diamo i numeri?

La Primula Rossa – VI e ultima puntata

Nelle ultime cinquanta pagine del libro, la Baronessa Orczy dà il meglio di sé. Tutto è bene ciò che finisce bene, ma capita tutto quello che avreste temuto che capitasse. Marguerite, senza ascoltare nessuno, prende e decide di andare in Francia, facendosi scortare dall’amico fidato di Primula Rossa, Sir Andrew Ffoulkes che sceglie di vestirsi da lacchè. Già quando arrivano nella locanda del Pescatore, l’oste Jellyband comincia a guardare con sospetto la coppia, pensando che Ffoulkes sia diventato il nuovo amante di Marguerite. Vorrebbero partire nel cuore della notte alla volta di Calais ma le pessime condizioni meteorologiche lo sconsigliano … Continua a leggere La Primula Rossa – VI e ultima puntata

For your eyes only #SantaLucia

Sono passati i tempi in cui si scendeva in cucina e si trovava un regalo..all’asino si lasciava un pezzo di pane duro come legno, così come simpatico cadeau spacca denti, anche un bicchiere di vino, fieno assa star. A Venezia si può visitare la Chiesa di San Geremia, dove si trovano le reliquie, nella cappella costruita con il materiale proveniente dalla Chiesa di Santa Lucia abbattuta nel 1861 per dare spazio alla Stazione dei Treni di Santa Lucia. Il corpo, minutissimo, è custodito dentro una teca e il volto coperto da una maschera di argento, oggetto che sarebbe piaciuto molto a … Continua a leggere For your eyes only #SantaLucia

Elevazioni #23

Qui c’è tutto da ricostruire, giorni fa vagavo con un taxi nella laguna per lavoro, una viaggiatrice della Pennsylvania mi indica una scultura vicino al cimitero di San Michele: “Chi sono? Due amanti?”..Inforco gli occhiali e metto a fuoco “Dante’s barge“, altro che amanti, Dante e Virgilio su una chiatta, opera dello scultore armeno Georgy Frangulyan, installazione commissionata in occasione della Biennale di Venezia qualche tempo fa, davanti all’isola dei morti.. Nessuna domanda sulla Biennale, per cui aspetto una sua reazione. “Ah sì, beh a me sembrano lì da secoli.” E in effetti, se mi tolgo gli occhiali, scompaiono inghiottiti … Continua a leggere Elevazioni #23

A caccia di chimere

Ma l’uomo, l’uomo orgoglioso, ammantato d’una breve autorità, sommamente ignorante di ciò di cui si crede più sicuro, nella sua essenza fragile, come uno scimmione collerico, compie tali trucchi fantastici, al cospetto dell’alto cielo, che gli angeli piangono. William Shakespeare Don Chisciotte nel cuore della notte mentre tutto il paese russa di gusto, è convinto di essere nei paraggi del Palazzo di Dulcinea, nel Toboso (Provincia di Toledo). Ferma un contadino assonnato che sta andando a lavorare nei campi, che non sa rispondere, Sancio riesce a convincerlo ad aspettarlo in un bosco ai confini della città, andrà lui a cercare … Continua a leggere A caccia di chimere

Quel gran genio del mio amico

Lui saprebbe cosa fare.. Il bardo compie 453 anni, portati benissimo. Oggi leggevo un commento sulla pagina del Museo del Prado di Madrid di un simpatico lettore che smentiva la coincidenza della data di morte dei due grandi scrittori, Shakespeare (nato e morto lo stesso giorno il 23/4) e Cervantes, genio spagnolo. Non sono in grado di fare calcoli astrusi confrontando i due calendari, gregoriano e non, per cui Cervantes sarebbe morto a maggio e le date non coinciderebbero. Mi piace credere alla sincronicità degli eventi. 1616, 23 Aprile. Giornata mondiale del libro eletta dall’Unesco. Cervantes, nato nel 1547, cristiano nuovo, di sangue … Continua a leggere Quel gran genio del mio amico

#SanPatrizio: 17 Marzo

Della visita al Pozzo di San Patrizio ho ormai un ricordo vago, la giornata finì in un pub della periferia di Dublino con i baristi in condizioni imbarazzanti, battuti dalla Guinness. Pinte di birra o meno, un brindisi in onore del santo è d’obbligo. Protettore degli ingegneri – fu lui a suggerire l’utilizzo della malta – viaggiò moltissimo, attraversò luoghi antichi impronunciabili, tornò in Irlanda dopo una peregrinazione di quindici anni sognando il ritorno a Tara – e pure Rossella O’Hara farà lo stesso nella sua Tara oltreoceano. Risoluto nel voler ottenere il permesso da re Laoghaire di diffondere il cristianesimo nell’isola smeraldo, convertì le figlie … Continua a leggere #SanPatrizio: 17 Marzo

I Viaggi di #Gulliver #Ipuntata

Riprendo il resoconto dettagliato di Lemuel Gulliver..il viaggio non sarà breve, armarsi di coraggio: quattro parti, trentanove capitoli, centinaia di note, e molta anzi moltissima pazienza. Già dal primo capitolo Lemuel tiene a precisare che gli inizi non sono stati facili, dopo gli studi a Cambridge, visto che i soldi per le rette scarseggiano, il padre, proprietario di una piccola magione nel Nottinghamshire, affida il figlio quattordicenne a un chirurgo di Londra, James Bates, da cui rimane quattro anni. Gli studi continuano a Leyden per diventare medico di bordo sulla nave Swallow, dove viene assunto per circa tre anni, ritorna di nuovo a … Continua a leggere I Viaggi di #Gulliver #Ipuntata